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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/10/2018 Lettura: ~2 min

Rischio di demenza nei pazienti con fibrillazione atriale e ruolo dei farmaci anti-ipertensivi

Fonte
Wändell et al. Int J Cardiol. Epub ahead of print 2018. doi: 10.1016/j.ijcard.2018.07.106.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di problemi di memoria e di demenza. Uno studio ha esaminato come alcuni farmaci usati per la pressione alta e per il cuore possano influenzare questo rischio, offrendo informazioni utili per la gestione della salute in chi soffre di questa condizione.

Che cos'è la fibrillazione atriale e il rischio di demenza

La fibrillazione atriale (FA) è un'aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare. Chi ha questa condizione può avere un rischio più alto di sviluppare decadimento cognitivo o demenza, che significa difficoltà nella memoria e nel pensiero.

Lo studio svedese

Un gruppo di ricercatori ha analizzato 12.096 pazienti di almeno 45 anni con FA, seguiti per circa 5 anni e mezzo. Sono stati esclusi quelli che avevano già una diagnosi di demenza prima della comparsa dell'aritmia.

Durante il periodo di osservazione, il 6,2% dei pazienti ha sviluppato demenza.

Farmaci anti-ipertensivi e rischio di demenza

I farmaci usati per trattare la pressione alta, chiamati anti-ipertensivi, sono stati valutati per capire se potessero influenzare il rischio di demenza nei pazienti con FA.

  • I tiazidici, un tipo di anti-ipertensivo, sono stati associati a un rischio più basso di demenza.
  • La terapia anticoagulante con warfarin, usata per prevenire i coaguli nel sangue, ha mostrato anch’essa un effetto protettivo.
  • Usare da uno a quattro tipi diversi di anti-ipertensivi (tiazidici, beta-bloccanti, calcio antagonisti e bloccanti del sistema renina-angiotensina) riduceva ulteriormente il rischio di demenza.

Combinazione di farmaci

In particolare, la combinazione di un tiazidico con un bloccante del sistema renina-angiotensina ha mostrato un beneficio significativo nel ridurre il rischio di demenza, mentre l’uso di questi due farmaci separatamente non ha dato lo stesso risultato.

In conclusione

Questo studio suggerisce che in pazienti con fibrillazione atriale, alcuni farmaci per la pressione alta, specialmente se usati in combinazione, e la terapia anticoagulante con warfarin possono aiutare a ridurre il rischio di sviluppare demenza. Questi risultati possono essere utili per migliorare la gestione della salute in chi ha questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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