Che cosa è stato studiato
Lo studio ha valutato l'impatto economico del telemonitoraggio della pressione arteriosa (PA) domiciliare, cioè il controllo della pressione fatto a casa e trasmesso a distanza, con la gestione dell'ipertensione da parte del farmacista.
Cosa è emerso
- I pazienti con ipertensione non controllata che hanno usato questo sistema hanno avuto un miglior controllo della pressione arteriosa.
- I costi medici totali per questi pazienti erano in media 281 dollari più bassi rispetto a chi non ha usato il telemonitoraggio, anche se questa differenza non è risultata statisticamente significativa (cioè non si può escludere che sia dovuta al caso).
- I costi per visite mediche, esami radiologici e ricoveri erano anch'essi leggermente inferiori nel gruppo con telemonitoraggio, ma senza differenze significative.
- Si è invece osservata una differenza significativa nei costi di laboratorio, che erano più alti per esami legati a colesterolo alto e pressione alta, mentre i costi per i farmaci per abbassare il colesterolo erano più bassi.
- In media, l'intervento costava 7.337 dollari per paziente.
- Il costo per ogni millimetro di mercurio (mmHg) di riduzione della pressione arteriosa sistolica (la pressione massima) era di 139 dollari, mentre per la diastolica (la pressione minima) era di 265 dollari.
Significato dei risultati
Questi dati suggeriscono che il monitoraggio della pressione arteriosa a casa, con il supporto del farmacista, può essere messo in pratica senza aumentare i costi per il sistema sanitario, pur migliorando il controllo della pressione nei pazienti ipertesi.
In conclusione
Il telemonitoraggio della pressione arteriosa domiciliare con la gestione da parte del farmacista è un metodo efficace per migliorare il controllo della pressione arteriosa senza aumentare le spese sanitarie complessive.