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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/10/2018 Lettura: ~2 min

Studio ASPREE: nessun beneficio dell’aspirina nella prevenzione primaria negli anziani

Fonte
McNeil J. - New England Journal of Medicine 379:1499-1508 - DOI: 10.1056/NEJMoa1800722.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gianfranco Parati Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1185 Sezione: 52

Introduzione

Negli ultimi mesi, importanti studi hanno messo in discussione l’uso dell’aspirina per prevenire problemi cardiovascolari in persone senza malattie note. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio recente, chiamato ASPREE, che ha coinvolto persone anziane e ha valutato l’effetto dell’aspirina sulla salute generale.

Che cos’è lo studio ASPREE

Lo studio ASPREE ha coinvolto circa 20.000 persone di età superiore ai 70 anni, senza malattie cardiovascolari note. L’obiettivo era capire se l’aspirina potesse migliorare la salute in generale, non solo prolungando la vita, ma anche mantenendo la mente attiva e la capacità di vivere in modo indipendente.

Cosa è stato valutato

Gli studiosi hanno osservato tre aspetti principali:

  • La mortalità (cioè il numero di persone decedute durante lo studio)
  • La demenza (la perdita delle capacità mentali)
  • La disabilità (la difficoltà a svolgere le attività quotidiane)

Risultati principali

I risultati hanno mostrato che l’aspirina non ha migliorato nessuno di questi aspetti. In particolare:

  • Non ha ridotto la mortalità totale.
  • Non ha prevenuto la demenza o la disabilità.
  • In realtà, c’è stata una leggera maggiore mortalità nel gruppo che assumeva aspirina, anche se il numero totale di decessi è stato molto basso.

Possibili cause dell’aumento della mortalità

Analizzando le cause di morte, gli studiosi hanno notato un aumento significativo dei decessi per tumore nel gruppo che prendeva aspirina. Tuttavia, questo dato è stato considerato meno solido, perché in passato molti studi avevano suggerito che l’aspirina potesse proteggere contro alcuni tipi di tumore, come quello del colon.

Impatto dei risultati

Questi risultati, insieme ad altri studi recenti, indicano che l’aspirina non offre benefici per la prevenzione primaria in persone senza malattie cardiovascolari, soprattutto in chi ha un rischio moderato o è anziano. Questo rappresenta un cambiamento importante rispetto alle raccomandazioni passate, che per molti anni hanno suggerito l’uso dell’aspirina per prevenire problemi cardiaci.

In conclusione

Lo studio ASPREE ha dimostrato che l’aspirina non migliora la salute generale negli anziani senza malattie cardiovascolari e potrebbe addirittura aumentare leggermente il rischio di morte. Questi dati aiutano a rivedere le strategie di prevenzione e sottolineano l’importanza di valutare con attenzione l’uso dell’aspirina in queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gianfranco Parati

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