Che cosa è lo "strain" dell’atrio sinistro
Lo "strain" atriale sinistro è un modo per misurare quanto si deforma e si muove la parete dell’atrio sinistro del cuore durante il battito. Questo parametro può indicare la salute e la funzionalità di questa parte del cuore.
Lo studio e i suoi partecipanti
Lo studio ha coinvolto 101 persone con ipertensione non trattata e un gruppo di controllo di 30 persone senza ipertensione. L’ipertensione è stata definita come una pressione arteriosa sistolica (il numero più alto) di almeno 130 mm Hg o una pressione diastolica (il numero più basso) di almeno 80 mm Hg, misurata durante 24 ore con un apparecchio portatile.
Le misurazioni effettuate
- Ecocardiografia convenzionale e speckle tracking, per valutare la funzione del cuore e lo "strain".
- Monitoraggio della pressione arteriosa per 24 ore.
- Misurazione della velocità dell'onda del polso, che indica la rigidità delle arterie.
- Dosaggio dell’aldosterone plasmatico, un ormone che regola la pressione e il bilancio di sale e acqua.
- Misurazione dell’attività della renina plasmatica, un altro elemento del sistema che controlla la pressione.
Risultati principali
- I pazienti con ipertensione avevano livelli più alti di aldosterone nel sangue.
- Mostravano una maggiore deformazione del ventricolo sinistro, la principale camera di pompaggio del cuore.
- Presentavano alterazioni significative nello "strain" dell’atrio sinistro, indicando un cambiamento nella sua funzione.
- Lo "strain" atriale era particolarmente legato alla pressione sistolica misurata durante la notte.
- L’aldosterone sembrava avere un ruolo più importante nelle modifiche strutturali dell’atrio sinistro rispetto ad altri componenti del sistema renina-angiotensina.
In conclusione
Lo studio suggerisce che in persone con ipertensione non trattata, l’aldosterone è associato a cambiamenti nella funzione e nella struttura dell’atrio sinistro del cuore. Questi cambiamenti sono evidenziati da una riduzione dello "strain" atriale, che riflette una minore capacità di deformazione e quindi una possibile alterazione della funzione cardiaca. Inoltre, la pressione alta notturna sembra influenzare in modo particolare questa funzione.