Che cos'è la cardiomiopatia dilatativa?
La cardiomiopatia dilatativa è una malattia del cuore in cui la parte sinistra del cuore si allarga e funziona meno bene. Questo può causare sintomi come affaticamento e difficoltà a respirare.
Lo studio TRED-HF
Ricercatori di Londra hanno condotto uno studio per capire se è sicuro interrompere i farmaci in pazienti che sembrano guariti da questa malattia. Questi pazienti avevano:
- migliorato la funzione del cuore, con una frazione di eiezione (una misura della capacità del cuore di pompare il sangue) tornata normale o quasi (50% o più);
- dimensioni del cuore tornate normali;
- bassi livelli di un marcatore nel sangue chiamato NT-pro-BNP, che indica lo stress del cuore.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha continuato i farmaci, l'altro li ha sospesi gradualmente.
Cosa è successo durante lo studio?
Dopo 6 mesi, nel gruppo che aveva sospeso i farmaci, quasi la metà dei pazienti (44%) ha avuto una ricomparsa della malattia. Questo significa che la funzione del cuore è peggiorata, le dimensioni del cuore sono aumentate e i livelli di NT-pro-BNP sono saliti, oppure sono comparsi sintomi di insufficienza cardiaca.
Nel gruppo che ha continuato la terapia, nessuno ha avuto una ricaduta in questo periodo.
Dopo altri 6 mesi, anche molti pazienti del gruppo che aveva continuato i farmaci hanno provato a sospenderli. In questo secondo periodo, circa un terzo (36%) ha avuto una ricaduta.
Sicurezza e eventi avversi
Non si sono verificati decessi in nessuno dei due gruppi. Nel gruppo che ha sospeso i farmaci, sono stati segnalati tre eventi gravi non direttamente legati al cuore, come ricoveri per dolore toracico non cardiaco, infezione grave e un intervento programmato.
In conclusione
Questo studio mostra che, anche se i sintomi e la funzione del cuore migliorano molto, molti pazienti con cardiomiopatia dilatativa possono avere una ricaduta se interrompono i farmaci. Per questo motivo, la sospensione della terapia deve essere valutata con molta attenzione e sotto stretto controllo medico.