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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/01/2019 Lettura: ~2 min

Il ruolo del ventricolo destro nella mortalità cardiovascolare nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica

Fonte
Jageshwar Prasad Shah - doi: https://doi.org/10.1016/j.amjcard.2018.08.043.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come la funzione del ventricolo destro del cuore possa influenzare la salute delle persone con cardiomiopatia ipertrofica, una malattia del muscolo cardiaco. Capire questo aspetto aiuta a conoscere meglio i rischi e le possibili conseguenze di questa condizione.

Che cos'è la cardiomiopatia ipertrofica e il ventricolo destro

La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia in cui il muscolo del cuore diventa più spesso del normale, rendendo più difficile per il cuore pompare il sangue. Il cuore ha quattro camere, e il ventricolo destro è una di queste, responsabile di inviare il sangue ai polmoni per ossigenarsi.

La funzione sistolica del ventricolo destro

La funzione sistolica indica la capacità del ventricolo destro di contrarsi e spingere il sangue fuori dal cuore. Quando questa funzione è ridotta, si parla di disfunzione sistolica ventricolare destra (RVSD). In questo studio, la disfunzione è stata definita come una frazione di eiezione (cioè la percentuale di sangue spinta fuori dal ventricolo ad ogni battito) pari o inferiore al 45%.

Lo studio e i suoi risultati principali

  • Sono stati analizzati 226 pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, valutati tramite risonanza magnetica cardiaca, un esame che permette di vedere il cuore in modo dettagliato.
  • Il 11,5% di questi pazienti (26 persone) aveva una funzione ridotta del ventricolo destro (RVSD).
  • La frazione di eiezione del ventricolo destro era molto più bassa nei pazienti con RVSD (circa 36%) rispetto a quelli senza (circa 60%).
  • È stata osservata una correlazione positiva tra la funzione del ventricolo destro e quella del ventricolo sinistro, cioè quando uno funziona meglio, anche l'altro tende a funzionare meglio.
  • Durante un periodo medio di circa 2 anni e mezzo, il 9,7% dei pazienti è deceduto per qualsiasi causa, mentre il 5,3% è morto per problemi legati al cuore.
  • I pazienti con RVSD avevano un rischio più alto di mortalità cardiovascolare rispetto a quelli senza RVSD.
  • Non sono state trovate differenze significative nella mortalità totale o nelle ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca tra i due gruppi.
  • L'analisi statistica ha mostrato che la disfunzione del ventricolo destro è un fattore indipendente che aumenta il rischio di morte per cause cardiovascolari.

In conclusione

Nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, una ridotta funzione del ventricolo destro è presente in una parte dei casi e rappresenta un segnale importante di un rischio maggiore di mortalità legata a problemi cardiaci. Monitorare questa funzione può aiutare a comprendere meglio la prognosi di questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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