Che cosa è stato studiato
Lo studio ha confrontato due modi di misurare la pressione arteriosa:
- AOBP: misurazione automatica fatta in ambulatorio, cioè in studio medico, senza l'intervento diretto del medico al momento della misurazione.
- ABPM: monitoraggio della pressione arteriosa per 24 ore, cioè una registrazione continua durante tutta la giornata e la notte.
L'obiettivo era capire se la misurazione automatica in ambulatorio (AOBP) potesse sostituire il monitoraggio continuo (ABPM), specialmente in pazienti con alto rischio di malattie cardiovascolari.
Come è stato fatto lo studio
Sono state analizzate 1208 persone che hanno effettuato entrambe le misurazioni entro 7 giorni l'una dall'altra. Questo ha permesso di confrontare direttamente i risultati ottenuti con i due metodi.
Cosa è stato trovato
- Le misurazioni di pressione sistolica (la pressione quando il cuore si contrae) fatte con AOBP e ABPM mostravano differenze importanti, soprattutto quando la pressione misurata con AOBP era bassa.
- Circa un quarto dei pazienti (25,7%) aveva una ipertensione mascherata, cioè pressione normale in ambulatorio ma alta durante il giorno.
- Una minoranza (8,4%) presentava il fenomeno opposto, chiamato ipertensione da camice bianco, cioè pressione alta in ambulatorio ma normale fuori.
- Le differenze tra i due metodi erano maggiori in chi aveva un rischio cardiovascolare più alto e una storia di malattie cardiache senza sintomi.
Cosa significa per chi deve controllare la pressione
Questi risultati indicano che misurare la pressione solo in ambulatorio con apparecchio automatico potrebbe non essere sufficiente per valutare correttamente la pressione arteriosa, soprattutto in persone con alto rischio di problemi cardiaci.
Per questo motivo, è importante confermare i risultati con misurazioni fatte fuori dall'ambulatorio, come il monitoraggio continuo (ABPM) o la misurazione a casa, per avere un quadro più completo e preciso.
In conclusione
La misurazione automatica della pressione in ambulatorio non sempre corrisponde ai valori ottenuti con il monitoraggio continuo durante la giornata. Questo è particolarmente vero per chi ha un rischio cardiovascolare elevato. Per una valutazione accurata della pressione arteriosa, è consigliabile utilizzare metodi che misurano la pressione anche fuori dall'ambulatorio medico.