Che cosa è stato studiato?
Uno studio ha confrontato la pressione arteriosa misurata a casa con quella registrata durante il monitoraggio ambulatoriale diurno in persone adulte che avevano avuto un lieve o moderato ictus o un attacco ischemico transitorio.
Cosa è emerso dai risultati?
- La pressione sistolica (il numero più alto) misurata durante il monitoraggio ambulatoriale diurno era in media più bassa di circa 6-7 mm Hg rispetto a quella misurata a casa.
- Anche la pressione diastolica (il numero più basso) era leggermente più bassa durante il monitoraggio ambulatoriale diurno rispetto a quella a casa.
- Le differenze tra i due metodi variavano molto da persona a persona e non erano prevedibili.
Cosa significa tutto questo?
Questi risultati indicano che la pressione misurata a casa tende ad essere più alta rispetto a quella registrata durante il monitoraggio ambulatoriale diurno. Inoltre, le differenze tra i due metodi non sono costanti per ogni persona.
Per questo motivo, usare gli stessi valori di riferimento (cioè gli stessi "cut off") per entrambe le misurazioni potrebbe non essere corretto, soprattutto in persone con problemi cerebrovascolari come l’ictus.
In conclusione
La pressione arteriosa misurata a casa e quella registrata durante il monitoraggio ambulatoriale diurno possono differire in modo significativo. Quindi, è importante considerare che i valori di riferimento per questi due metodi potrebbero dover essere diversi per una valutazione più precisa e sicura della pressione arteriosa.