CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 05/02/2019 Lettura: ~2 min

Sostituzione della valvola aortica con catetere in pazienti con cancro e stenosi aortica grave

Fonte
JACC Cardiovasc Interv. 2019 Jan 14;12(1):78-86. doi: 10.1016/j.jcin.2018.10.026.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato un trattamento per persone con una grave malattia del cuore chiamata stenosi aortica, che hanno anche un cancro. L'obiettivo è capire come va questo trattamento in questi pazienti e cosa aspettarsi.

Che cos'è la stenosi aortica e il trattamento con TAVR

La stenosi aortica è un problema in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile per il sangue uscire dal cuore. Per curarla, si può sostituire la valvola. Una tecnica meno invasiva è la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR), che permette di mettere una nuova valvola usando un tubicino sottile (catetere) senza aprire il torace.

Lo studio sui pazienti con cancro

Spesso, chi ha un cancro viene escluso da questo trattamento. Questo studio ha raccolto dati su 222 pazienti con cancro attivo e stenosi aortica grave, trattati con TAVR in 18 centri diversi. Questi pazienti sono stati confrontati con 2.522 pazienti senza cancro.

Caratteristiche dei pazienti con cancro

  • Età media: circa 79 anni
  • Uomini: 62%
  • Tipi di tumore più comuni: gastrointestinali (22%), prostata (16%), seno (15%), sangue (15%) e polmoni (11%)
  • Il 40% aveva un tumore in fase avanzata (stadio 4)

Risultati del trattamento

Le complicazioni subito dopo l'intervento erano simili tra chi aveva il cancro e chi no. La mortalità entro 30 giorni era uguale nei due gruppi. Tuttavia, dopo un anno, più pazienti con cancro erano deceduti (15%) rispetto a quelli senza cancro (9%).

La metà dei decessi nei pazienti con cancro era causata proprio dalla malattia tumorale.

Tra chi è sopravvissuto un anno dopo il trattamento, un terzo era in remissione o guarito dal cancro.

Fattori che influenzano la sopravvivenza

Il rischio di morte era più alto in chi aveva un tumore in fase avanzata (stadio III o IV). Invece, chi aveva tumori in fase iniziale (stadio I o II) non aveva un rischio più alto rispetto a chi non aveva il cancro.

Significato dei risultati

Il trattamento TAVR è sicuro e ha risultati simili a breve termine sia nei pazienti con cancro sia in quelli senza. Tuttavia, a lungo termine, la sopravvivenza è peggiore nei pazienti con cancro, soprattutto se la malattia tumorale è avanzata.

È importante notare che l'85% dei pazienti con cancro era ancora vivo a un anno dal trattamento, e un terzo di questi era in remissione o guarito.

In conclusione

La sostituzione della valvola aortica con catetere è un'opzione valida anche per chi ha un cancro, con risultati simili nel breve periodo rispetto a chi non ha tumori. La sopravvivenza a lungo termine dipende molto dallo stato del cancro, con un rischio maggiore se la malattia è avanzata. Molti pazienti vivono almeno un anno dopo il trattamento, e alcuni sono in remissione o guariti dal cancro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA