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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/03/2019 Lettura: ~2 min

Empagliflozin migliora la funzione diastolica nei pazienti con scompenso cardiaco

Fonte
Pabel S. et al. Eur J Heart Fail. 2018;20(12):1690-1700. doi: 10.1002/ejhf.1328.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Empagliflozin è un farmaco usato principalmente per il diabete, ma recenti studi mostrano che può anche aiutare il cuore nei pazienti con scompenso cardiaco. Questo testo spiega come agisce direttamente sul muscolo cardiaco migliorandone la funzione, offrendo nuove speranze per chi soffre di questa condizione.

Che cos'è empagliflozin e come agisce

Empagliflozin è un farmaco orale usato per il trattamento del diabete. Funziona bloccando un trasportatore chiamato sodio-glucosio nei reni, che aiuta a eliminare il glucosio in eccesso con l'urina.

Effetti sul cuore nei pazienti con scompenso cardiaco

Studi recenti hanno dimostrato che empagliflozin può ridurre la mortalità e il rischio di ricovero per scompenso cardiaco rispetto a un placebo. Tuttavia, non era chiaro come il farmaco producesse questi benefici.

Ricerca sugli effetti diretti sul muscolo cardiaco

Per capire meglio, sono stati fatti esperimenti su piccoli pezzi di muscolo cardiaco prelevati da pazienti con scompenso cardiaco avanzato. I risultati hanno mostrato che empagliflozin:

  • Riduce la tensione della parete del cuore durante la fase diastolica (quando il cuore si rilassa e si riempie di sangue).
  • Non altera la funzione sistolica, cioè la capacità del cuore di contrarsi e pompare il sangue.
  • Questi effetti sono stati confermati anche su muscoli cardiaci di topo e si osservano sia in presenza che in assenza di diabete.

Meccanismo d'azione

Il farmaco non modifica i livelli di calcio nelle cellule cardiache durante la fase diastolica, ma agisce riducendo la rigidità delle fibre muscolari del cuore. Lo fa modificando alcune proteine regolatorie dentro le cellule, migliorando così la elasticità del muscolo cardiaco.

Importanza dei risultati

Questi effetti diretti sul cuore suggeriscono che empagliflozin può migliorare la funzione diastolica, cioè la capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue, indipendentemente dalla presenza di diabete.

Questo è particolarmente importante perché il trattamento dello scompenso cardiaco con frazione d'eiezione conservata (quando il cuore si contrae normalmente ma si rilassa poco) è ancora poco chiaro. Questi risultati sono quindi molto promettenti e indicano la necessità di ulteriori studi su un numero maggiore di pazienti.

In conclusione

Empagliflozin, oltre al suo uso nel diabete, sembra avere un effetto diretto sul muscolo cardiaco che migliora la capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue. Questo può aiutare i pazienti con scompenso cardiaco, anche se non hanno il diabete, e apre la strada a nuove ricerche per migliorare le cure in questa area.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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