Che cosa significa cardiomiopatia non ischemica e ICD
La cardiomiopatia non ischemica è una malattia del muscolo cardiaco che non è causata da problemi alle arterie coronarie, come invece succede nella cardiopatia ischemica. In queste persone, il cuore può funzionare meno bene, aumentando il rischio di problemi seri.
L'ICD (defibrillatore cardioverter impiantabile) è un piccolo dispositivo che viene inserito sotto la pelle. Serve a monitorare il ritmo del cuore e, se necessario, invia una scarica elettrica per correggere un ritmo cardiaco pericoloso, prevenendo così la morte improvvisa.
Lo studio e i suoi risultati principali
Un gruppo di ricercatori ha analizzato sei studi con oltre 3.000 persone affette da cardiomiopatia non ischemica con una funzione cardiaca ridotta (frazione di eiezione del 35% o meno). I partecipanti erano divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto l'ICD oltre alla migliore terapia medica disponibile;
- l'altro ha ricevuto solo la terapia medica.
I risultati mostrano che aggiungere l'ICD alla terapia medica:
- riduce il rischio di morte per qualsiasi causa. In media, per ogni 24 persone trattate con ICD, si evita una morte in più;
- riduce la mortalità cardiovascolare (cioè le morti causate da problemi al cuore o ai vasi sanguigni);
- riduce le morti cardiache improvvise. Per ogni 25 persone trattate, si evita una morte improvvisa in più;
- offre maggiori benefici nelle persone sotto i 65 anni;
- probabilmente aumenta gli eventi avversi legati all'impianto dell'ICD, come complicazioni o effetti collaterali;
- ha un effetto minimo o nullo sulla qualità della vita, anche se gli shock del dispositivo possono peggiorarla temporaneamente.
Cosa non è stato osservato
Lo studio non ha riportato dati sull'ospedalizzazione dovuta all'uso dell'ICD, quindi non si conosce l'impatto in questo senso.
In conclusione
L'uso del defibrillatore impiantabile insieme alla terapia medica nelle persone con cardiomiopatia non ischemica può ridurre il rischio di morte, soprattutto quella improvvisa causata da problemi al cuore. I benefici sono maggiori nei pazienti più giovani. Tuttavia, l'ICD può causare effetti collaterali e non sembra migliorare la qualità della vita in modo significativo. Questi dati aiutano a capire meglio quando e come utilizzare l'ICD in questa condizione.