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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/03/2019 Lettura: ~2 min

Iperparatiroidismo secondario e ipertrofia ventricolare sinistra nel paziente trapiantato renale: il ruolo del paracalcitolo

Fonte
G Ital Nefrol 2019, Gennaio - Febbraio.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1206 Sezione: 60

Introduzione

I pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene possono avere un rischio più alto di problemi al cuore, in particolare un ingrossamento di una parte del cuore chiamata ventricolo sinistro. Questo problema è spesso legato a una condizione chiamata iperparatiroidismo secondario, che riguarda un eccesso di un ormone specifico. In questo testo spieghiamo come un trattamento con paracalcitolo possa aiutare a migliorare questa situazione.

Che cos'è l'iperparatiroidismo secondario e l'ipertrofia ventricolare sinistra

L'iperparatiroidismo secondario (IPS) è una condizione in cui il corpo produce troppo paratormone (PTH), un ormone che regola il calcio nel sangue. Nel caso di IPS, i livelli di PTH sono più di una volta e mezza superiori al normale.

L'ipertrofia ventricolare sinistra (IVS) è un ingrossamento del ventricolo sinistro del cuore, la camera che pompa il sangue al resto del corpo. Questo ingrossamento può essere misurato con un indice chiamato indice di massa cardiaca (iMCVS). Si considera IVS quando l'iMCVS supera 95 grammi per metro quadrato nelle donne e 115 grammi per metro quadrato negli uomini.

Lo studio sul paracalcitolo nei pazienti trapiantati

Un gruppo di 24 pazienti con IPS e IVS è stato trattato con paracalcitolo, un medicinale che aiuta a ridurre i livelli di PTH. La dose iniziale era di 1 microgrammo al giorno per 18 mesi.

Durante il trattamento, la dose veniva ridotta a 1 microgrammo a giorni alterni se il calcio nel sangue superava 10,5 mg/dl o se la quantità di calcio eliminata nelle urine era elevata. Il trattamento veniva sospeso temporaneamente se il calcio nel sangue superava 11 mg/dl.

I risultati del trattamento

  • I livelli di PTH sono diminuiti da una media di 198 a 105 pg/ml, mostrando un miglioramento significativo.
  • L'indice di massa cardiaca si è ridotto da 134 a 113 grammi per metro quadrato, indicando una diminuzione dell'ingrossamento del cuore.
  • La percentuale di pazienti con IVS è scesa dal 100% al 54%.
  • Il livello di calcio nel sangue e la funzione renale non hanno mostrato cambiamenti importanti.

In conclusione

L'iperparatiroidismo secondario sembra avere un ruolo importante nell'ingrossamento del ventricolo sinistro nei pazienti con trapianto renale. Il trattamento con paracalcitolo può aiutare a ridurre questo problema, migliorando i parametri che indicano la salute del cuore senza alterare negativamente il calcio nel sangue o la funzione del rene.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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