Che cosa significa pressione arteriosa media (MAP)
La pressione arteriosa media è una misura che indica la pressione media del sangue nelle arterie durante un ciclo cardiaco completo. È importante perché riflette la capacità del cuore di fornire sangue e ossigeno agli organi.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha incluso 1.002 pazienti con shock cardiogeno, con un'età media di circa 68 anni, di cui il 36% donne. Questi pazienti erano ricoverati in unità di terapia intensiva cardiaca. Le condizioni principali al momento del ricovero erano:
- Sindrome coronarica acuta (60%)
- Insufficienza cardiaca (74%)
- Arresto cardiaco (38%)
La maggior parte (72%) ha ricevuto farmaci per sostenere la pressione arteriosa.
Risultati principali
I pazienti che sono sopravvissuti avevano una pressione arteriosa media più alta nelle prime 24 ore (75 mmHg) rispetto a quelli che non sono sopravvissuti (71 mmHg).
È stata trovata una relazione inversa tra la pressione arteriosa media e la mortalità ospedaliera, cioè più bassa era la pressione, maggiore era il rischio di morte.
In particolare:
- Chi aveva una pressione media sotto i 65 mmHg aveva un rischio di morte in ospedale del 57%, molto più alto rispetto al 28% di chi aveva una pressione sopra questo valore.
- Non c'erano differenze significative tra chi aveva una pressione media tra 65 e 74 mmHg e chi aveva valori pari o superiori a 75 mmHg.
Cosa significa per i pazienti con shock cardiogeno
Questi risultati suggeriscono che mantenere la pressione arteriosa media almeno a 65 mmHg nelle prime 24 ore può essere importante per migliorare la sopravvivenza.
Questo valore può quindi rappresentare un obiettivo utile per i medici che curano pazienti con shock cardiogeno.
In conclusione
Nei pazienti con shock cardiogeno, una pressione arteriosa media inferiore a 65 mmHg nelle prime 24 ore di ricovero è associata a un rischio più alto di mortalità in ospedale. Mantenere la pressione arteriosa media al di sopra di questo valore può aiutare a migliorare le probabilità di sopravvivenza.