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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/07/2025 Lettura: ~2 min

Pressione arteriosa media nelle prime 24 ore e rischio di mortalità in pazienti con shock cardiogeno

Fonte
Burstein B, et al. Crit Care. 2020 Aug 20;24(1):513. doi: 10.1186/s13054-020-03217-6. PMID: 32819421; PMCID: PMC7439249.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come il valore della pressione arteriosa media nelle prime 24 ore di ricovero possa influenzare la sopravvivenza di pazienti con shock cardiogeno, una condizione grave in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue. Comprendere questa relazione può aiutare a migliorare la gestione di questi pazienti in terapia intensiva.

Che cosa significa pressione arteriosa media (MAP)

La pressione arteriosa media è una misura che indica la pressione media del sangue nelle arterie durante un ciclo cardiaco completo. È importante perché riflette la capacità del cuore di fornire sangue e ossigeno agli organi.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Lo studio ha incluso 1.002 pazienti con shock cardiogeno, con un'età media di circa 68 anni, di cui il 36% donne. Questi pazienti erano ricoverati in unità di terapia intensiva cardiaca. Le condizioni principali al momento del ricovero erano:

  • Sindrome coronarica acuta (60%)
  • Insufficienza cardiaca (74%)
  • Arresto cardiaco (38%)

La maggior parte (72%) ha ricevuto farmaci per sostenere la pressione arteriosa.

Risultati principali

I pazienti che sono sopravvissuti avevano una pressione arteriosa media più alta nelle prime 24 ore (75 mmHg) rispetto a quelli che non sono sopravvissuti (71 mmHg).

È stata trovata una relazione inversa tra la pressione arteriosa media e la mortalità ospedaliera, cioè più bassa era la pressione, maggiore era il rischio di morte.

In particolare:

  • Chi aveva una pressione media sotto i 65 mmHg aveva un rischio di morte in ospedale del 57%, molto più alto rispetto al 28% di chi aveva una pressione sopra questo valore.
  • Non c'erano differenze significative tra chi aveva una pressione media tra 65 e 74 mmHg e chi aveva valori pari o superiori a 75 mmHg.

Cosa significa per i pazienti con shock cardiogeno

Questi risultati suggeriscono che mantenere la pressione arteriosa media almeno a 65 mmHg nelle prime 24 ore può essere importante per migliorare la sopravvivenza.

Questo valore può quindi rappresentare un obiettivo utile per i medici che curano pazienti con shock cardiogeno.

In conclusione

Nei pazienti con shock cardiogeno, una pressione arteriosa media inferiore a 65 mmHg nelle prime 24 ore di ricovero è associata a un rischio più alto di mortalità in ospedale. Mantenere la pressione arteriosa media al di sopra di questo valore può aiutare a migliorare le probabilità di sopravvivenza.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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