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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/03/2019 Lettura: ~2 min

Studio PARTNER 3: la sostituzione della valvola aortica con SAPIEN 3 mostra risultati migliori rispetto alla chirurgia

Fonte
ACC 2019 scientific session - New Orleans USA; studio presentato da Martin Leon, Columbia University Medical Center di New York; pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio PARTNER 3 ha confrontato due modi diversi per sostituire la valvola aortica in pazienti con una grave stenosi aortica e basso rischio chirurgico. I risultati mostrano che la procedura meno invasiva chiamata TAVR, con l'uso della valvola SAPIEN 3, è stata più sicura e ha portato a una migliore qualità di vita rispetto all'intervento chirurgico tradizionale, almeno nel primo anno dopo il trattamento.

Che cos'è lo studio PARTNER 3

Lo studio ha coinvolto 1000 pazienti con stenosi aortica grave e basso rischio chirurgico. Questi pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi:

  • uno ha ricevuto la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR) usando una valvola chiamata SAPIEN 3, inserita attraverso un'arteria nella gamba (posizionamento transfemorale);
  • l'altro ha subito la chirurgia tradizionale per sostituire la valvola aortica.

L'età media dei partecipanti era di 73 anni e il rischio di complicazioni chirurgiche era basso.

Risultati principali dopo un anno

L'obiettivo principale dello studio era valutare la combinazione di tre eventi importanti entro un anno:

  • morte per qualsiasi causa;
  • ictus (un problema al cervello causato da un blocco o sanguinamento);
  • riospedalizzazione (necessità di tornare in ospedale).

Questi eventi si sono verificati nell'8,5% dei pazienti trattati con TAVR, mentre erano il 15,1% di quelli operati chirurgicamente. Questo significa che la procedura meno invasiva è stata non solo sicura, ma anche migliore rispetto alla chirurgia tradizionale.

Altri benefici della procedura TAVR

  • Il rischio di ictus nei primi 30 giorni è stato più basso (0,6% contro 2,4%).
  • La comparsa di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca, è stata molto meno frequente (5,0% contro 39,5%).
  • Il tempo di degenza in ospedale è stato più breve (3 giorni contro 7 giorni).
  • I pazienti hanno migliorato più rapidamente la loro capacità di fare attività fisica e la qualità della vita.

Complicazioni e limiti dello studio

Alcune complicazioni già note con TAVR, come problemi ai vasi sanguigni o la necessità di un pacemaker, si sono presentate con la stessa frequenza nei due gruppi. Inoltre, il rischio di sanguinamento grave è stato minore con TAVR.

La chirurgia ha avuto qualche vantaggio nel ridurre lievi rigurgiti della valvola e alcuni problemi elettrici del cuore (come il blocco della branca sinistra).

Un limite importante è che i risultati si riferiscono solo al primo anno dopo l'intervento. Non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine, come la durata della valvola impiantata.

In conclusione

Lo studio PARTNER 3 mostra che, nei pazienti con stenosi aortica grave e basso rischio, la sostituzione della valvola con la procedura meno invasiva TAVR usando la valvola SAPIEN 3 è più sicura e offre migliori risultati nel primo anno rispetto alla chirurgia tradizionale. Tuttavia, è importante continuare a seguire i pazienti per capire come si comportano queste valvole nel tempo e valutare i benefici a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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