Che cos'è lo studio PARTNER 3
Lo studio ha coinvolto 1000 pazienti con stenosi aortica grave e basso rischio chirurgico. Questi pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi:
- uno ha ricevuto la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR) usando una valvola chiamata SAPIEN 3, inserita attraverso un'arteria nella gamba (posizionamento transfemorale);
- l'altro ha subito la chirurgia tradizionale per sostituire la valvola aortica.
L'età media dei partecipanti era di 73 anni e il rischio di complicazioni chirurgiche era basso.
Risultati principali dopo un anno
L'obiettivo principale dello studio era valutare la combinazione di tre eventi importanti entro un anno:
- morte per qualsiasi causa;
- ictus (un problema al cervello causato da un blocco o sanguinamento);
- riospedalizzazione (necessità di tornare in ospedale).
Questi eventi si sono verificati nell'8,5% dei pazienti trattati con TAVR, mentre erano il 15,1% di quelli operati chirurgicamente. Questo significa che la procedura meno invasiva è stata non solo sicura, ma anche migliore rispetto alla chirurgia tradizionale.
Altri benefici della procedura TAVR
- Il rischio di ictus nei primi 30 giorni è stato più basso (0,6% contro 2,4%).
- La comparsa di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca, è stata molto meno frequente (5,0% contro 39,5%).
- Il tempo di degenza in ospedale è stato più breve (3 giorni contro 7 giorni).
- I pazienti hanno migliorato più rapidamente la loro capacità di fare attività fisica e la qualità della vita.
Complicazioni e limiti dello studio
Alcune complicazioni già note con TAVR, come problemi ai vasi sanguigni o la necessità di un pacemaker, si sono presentate con la stessa frequenza nei due gruppi. Inoltre, il rischio di sanguinamento grave è stato minore con TAVR.
La chirurgia ha avuto qualche vantaggio nel ridurre lievi rigurgiti della valvola e alcuni problemi elettrici del cuore (come il blocco della branca sinistra).
Un limite importante è che i risultati si riferiscono solo al primo anno dopo l'intervento. Non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine, come la durata della valvola impiantata.
In conclusione
Lo studio PARTNER 3 mostra che, nei pazienti con stenosi aortica grave e basso rischio, la sostituzione della valvola con la procedura meno invasiva TAVR usando la valvola SAPIEN 3 è più sicura e offre migliori risultati nel primo anno rispetto alla chirurgia tradizionale. Tuttavia, è importante continuare a seguire i pazienti per capire come si comportano queste valvole nel tempo e valutare i benefici a lungo termine.