Che cosa significa scompenso cardiaco a frazione d’eiezione ridotta
Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Quando si parla di frazione d’eiezione ridotta, si intende che la parte del cuore che spinge il sangue (ventricolo sinistro) funziona meno del normale.
Farmaci che possono peggiorare lo scompenso cardiaco
Le linee guida mediche indicano alcuni farmaci che possono causare o peggiorare lo scompenso cardiaco. Per questo motivo, è importante evitare o rivedere l’uso di questi medicinali nei pazienti con questa condizione.
Quali farmaci sono più spesso coinvolti?
- Antinfiammatori non steroidei (FANS): sono i farmaci più frequentemente prescritti che possono essere dannosi.
- Farmaci per la pressione alta (anti-ipertensivi)
- Medicinali per il diabete
- Farmaci neurologici e psichiatrici
- Farmaci antiaritmici
Quanto è comune questo problema?
Uno studio su quasi 41.000 pazienti con scompenso cardiaco a frazione d’eiezione ridotta ha mostrato che circa 1 persona su 4 assumeva almeno un farmaco che potrebbe peggiorare la sua condizione.
Chi è più a rischio di ricevere questi farmaci?
- Le donne
- Le persone con altre malattie che richiedono farmaci potenzialmente dannosi
- Chi assume molti farmaci contemporaneamente (polifarmacoterapia)
Perché è importante questa informazione?
Questi dati suggeriscono che è molto utile controllare attentamente tutti i farmaci prescritti a chi ha scompenso cardiaco a frazione d’eiezione ridotta. Se possibile, il medico può decidere di sospendere o sostituire i farmaci che possono peggiorare la malattia.
In conclusione
Circa un quarto delle persone con scompenso cardiaco a frazione d’eiezione ridotta assume farmaci che possono aggravare la loro condizione. È importante fare attenzione e rivedere la terapia insieme al medico per evitare che questi farmaci possano causare problemi.