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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/07/2025 Lettura: ~2 min

L’attività fisica riduce il rischio di fibrillazione atriale

Fonte
Tiahnybik J et al. Circulation. 2025. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.124.072893.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un tipo comune di aritmia cardiaca, cioè un battito del cuore irregolare. Studi recenti mostrano che fare attività fisica regolare può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare questa condizione, anche in gruppi di persone meno studiati in passato. Scopriamo insieme cosa significa e come l’esercizio può essere utile.

Che cos’è la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco in cui gli atri, le camere superiori del cuore, battono in modo irregolare e spesso troppo veloce. Questo può aumentare il rischio di problemi come l’ictus o l’insufficienza cardiaca.

Lo studio sugli afroamericani

Un’importante ricerca chiamata Jackson Heart Study ha analizzato 4.177 persone afroamericane, con un’età media di circa 54 anni e per la maggior parte donne (65%). Questo gruppo è stato studiato per capire come l’attività fisica possa influenzare il rischio di fibrillazione atriale in questa popolazione.

Come è stata valutata l’attività fisica

L’attività fisica è stata divisa in tre livelli, seguendo le indicazioni dell’American Heart Association:

  • Scarsa: nessuna attività moderata o intensa durante la settimana.
  • Intermedia: da 1 a 149 minuti di attività moderata o da 1 a 74 minuti di attività intensa a settimana.
  • Ideale: almeno 150 minuti di attività moderata o 75 minuti di attività intensa ogni settimana.

I risultati principali

Dopo quasi 14 anni di osservazione, sono stati registrati 365 nuovi casi di fibrillazione atriale. Chi praticava un’attività fisica ideale aveva un rischio ridotto del 32% di sviluppare questa aritmia rispetto a chi faceva poca o nessuna attività fisica. Questo beneficio è rimasto evidente anche dopo aver considerato altri fattori di rischio per il cuore.

Per chi faceva un’attività intermedia, invece, non è stata trovata una riduzione significativa del rischio dopo aver aggiustato i dati per altri fattori.

Perché l’attività fisica aiuta

L’esercizio regolare può proteggere il cuore in diversi modi:

  • Riduce l’infiammazione, che può danneggiare il cuore.
  • Previene cambiamenti anomali nella struttura degli atri (rimodellamento atriale).
  • Aiuta a contrastare l’aterosclerosi, cioè l’accumulo di grassi nelle arterie.

In conclusione

Fare attività fisica in modo regolare e adeguato è un modo importante per ridurre il rischio di fibrillazione atriale. Questo è particolarmente vero per chi appartiene a gruppi meno studiati, come gli afroamericani, ma il messaggio è valido per tutti: mantenersi attivi aiuta a proteggere il cuore e la salute in generale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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