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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/07/2025 Lettura: ~2 min

Icodec settimanale e attività fisica: nessun aumento del rischio di ipoglicemia

Fonte
Riddell MC et al. Diabetologia. 2025;68:1416–1422. doi:10.1007/s00125-025-06166-6.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante come l'insulina icodec, somministrata una volta alla settimana, non aumenti il rischio di bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) durante l'attività fisica, rispetto alle insuline basali che si usano ogni giorno. Queste informazioni sono importanti per chi ha il diabete di tipo 2 e usa insulina.

Che cos'è l'ipoglicemia e perché è importante

L'ipoglicemia è una condizione in cui lo zucchero nel sangue scende troppo, causando sintomi come debolezza, confusione o bisogno di aiuto da parte di altri. È importante capire come l'attività fisica influisce su questo rischio, soprattutto quando si usano diversi tipi di insulina.

Lo studio e i suoi obiettivi

È stata fatta un'analisi dettagliata di cinque studi chiamati ONWARDS 1-5, che hanno confrontato l'insulina icodec (una insulina basale che si prende una volta alla settimana) con le insuline basali tradizionali, che si prendono ogni giorno. Lo scopo era vedere se l'icodec aumentasse il rischio di ipoglicemia legata all'attività fisica in persone con diabete di tipo 2, sia chi usa insulina da tempo sia chi la inizia.

Classificazione degli episodi ipoglicemici

  • Livello 1: zucchero nel sangue sotto 70 ma almeno 54 mg/dl (leggermente basso)
  • Livello 2: zucchero nel sangue sotto 54 mg/dl, considerato clinicamente significativo
  • Livello 3: episodi gravi con problemi di coscienza o bisogno di aiuto esterno

Risultati principali

In tutti gli studi, la percentuale di episodi di ipoglicemia legati all'attività fisica è stata simile tra chi usava icodec e chi usava insulina quotidiana.

La maggior parte delle volte, gli episodi clinicamente significativi o gravi erano molto pochi, con un'incidenza generalmente sotto il 3%.

Un'eccezione è stata nello studio ONWARDS 4, dove si usava un trattamento più complesso (basal-bolus). Qui, circa il 18% dei pazienti ha avuto episodi ipoglicemici legati all'attività fisica sia con icodec sia con un'altra insulina chiamata glargine U100.

Non sono state trovate differenze importanti nel rischio di episodi gravi o significativi tra i due tipi di insulina.

Anche la ripetizione di episodi ipoglicemici entro 24 ore dal primo evento è stata bassa e non sono stati segnalati episodi gravi in nessuno studio.

In conclusione

L'insulina icodec, che si prende una volta alla settimana, non aumenta il rischio di ipoglicemia legata all'attività fisica rispetto alle insuline basali che si usano ogni giorno. Questo la rende un'opzione sicura e valida per la gestione del diabete di tipo 2.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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