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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/07/2025 Lettura: ~2 min

Ablazione epicardica nella sindrome di Brugada: è giunta l’ora?

Fonte
Pappone C, et al. DOI: 10.1093/europace/euaf097.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La sindrome di Brugada è una condizione del cuore che può causare aritmie pericolose. Un recente studio ha valutato un trattamento chiamato ablazione epicardica per ridurre questi episodi in persone ad alto rischio. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati e cosa significano per chi convive con questa sindrome.

Che cos'è la sindrome di Brugada e l'ablazione epicardica?

La sindrome di Brugada è una malattia del cuore che può provocare ritmi cardiaci irregolari, alcuni dei quali possono essere molto pericolosi. Per prevenire eventi gravi, spesso viene impiantato un dispositivo chiamato defibrillatore impiantabile (ICD), che aiuta a controllare e correggere questi ritmi anomali.

L'ablazione epicardica è una procedura medica che mira a eliminare le aree del cuore che causano queste aritmie, intervenendo sulla superficie esterna del cuore (epicardio).

Lo studio: come è stato condotto

  • Hanno partecipato 40 pazienti con sindrome di Brugada ad alto rischio, già portatori di ICD.
  • Di questi, 26 hanno ricevuto l'ablazione epicardica, mentre 14 sono stati seguiti senza questa procedura (gruppo di controllo).
  • Prima dello studio, quasi tutti avevano già avuto episodi di aritmia controllati dall'ICD.
  • Il periodo di osservazione è durato in media 4 anni.

Risultati principali

  • Il gruppo che ha fatto l'ablazione ha avuto una riduzione molto significativa delle recidive di fibrillazione ventricolare, un tipo grave di aritmia. Infatti, il 96% di questi pazienti non ha avuto nuovi episodi, contro il 50% del gruppo di controllo.
  • La procedura è stata generalmente sicura: un paziente ha avuto un accumulo di liquido intorno al cuore (versamento pericardico), risolto con un trattamento specifico.
  • Non sono stati registrati decessi inspiegati o legati a problemi del ritmo cardiaco durante il follow-up.

Cosa significa per i pazienti?

Questi risultati suggeriscono che l'ablazione epicardica può essere un trattamento efficace per ridurre gli episodi di aritmia in persone con sindrome di Brugada ad alto rischio, oltre all'uso del defibrillatore.

È importante ricordare che ogni caso è diverso e che le decisioni sul trattamento devono essere prese insieme al proprio medico.

In conclusione

Per chi ha la sindrome di Brugada e un rischio elevato di aritmie, l'ablazione epicardica rappresenta una nuova opzione promettente per ridurre gli episodi pericolosi. Questa procedura, eseguita insieme all'uso del defibrillatore, può migliorare la sicurezza e la qualità della vita, con un buon profilo di sicurezza nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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