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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/07/2025 Lettura: ~2 min

Prediabete e aterosclerosi subclinica: come il metabolismo rivela legami nascosti

Fonte
Zieleniewska N et al. Cardiovasc Diabetol. 2025;24:280. doi:10.1186/s12933-025-02191-3.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Anche in persone che sembrano in buona salute, alcuni cambiamenti nel modo in cui il corpo usa l'energia possono indicare l'inizio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Capire questi segnali precoci può aiutare a prevenire malattie più gravi in futuro.

Che cosa significa prediabete e aterosclerosi subclinica

Il prediabete è una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono più alti del normale, ma non abbastanza da essere considerati diabete. L'aterosclerosi subclinica è una fase iniziale di accumulo di grassi e altre sostanze nelle arterie, che non causa ancora sintomi evidenti.

Lo studio e i suoi risultati principali

Un gruppo di ricercatori ha studiato 447 adulti con un'età media di circa 40 anni. Hanno analizzato il loro metabolismo, cioè come il corpo gestisce sostanze come zuccheri, grassi e amminoacidi (i mattoni delle proteine), per capire se ci sono segnali precoci di prediabete e aterosclerosi.

Per diagnosticare il prediabete, hanno usato due test:

  • Emoglobina glicata (HbA1c): misura la quantità di zucchero legata al sangue nel tempo.
  • Test da carico orale di glucosio (OGTT): verifica come il corpo risponde a una dose di zucchero.

Per valutare l'aterosclerosi subclinica, hanno usato un'ecografia per osservare le arterie del collo (carotide).

Principali scoperte metaboliche

  • Il prediabete è risultato associato più frequentemente all'aterosclerosi nascosta (30.8% contro 19.5%).
  • Il prediabete ha mostrato cambiamenti più ampi nel metabolismo, soprattutto nei amminoacidi e nei grassi.
  • Tra i marcatori importanti ci sono:
  • Acido glutammico: un amminoacido coinvolto nel metabolismo energetico.
  • Acido lattico: prodotto quando il corpo usa energia senza abbastanza ossigeno.
  • L-alanina: un altro amminoacido legato al metabolismo del glucosio.

Un ruolo chiave è stato anche attribuito alla trimetilammina N-ossido (TMAO), una sostanza collegata sia al prediabete che all'aterosclerosi, che indica una risposta metabolica comune tra le due condizioni.

L'attività di un enzima chiamato glutaminasi è risultata importante in entrambe le condizioni, suggerendo un punto di collegamento nel metabolismo.

Perché è importante questa scoperta

Questi risultati mostrano che analizzare il metabolismo con tecniche avanzate può aiutare a identificare precocemente cambiamenti che indicano un rischio per malattie cardiache e metaboliche, anche prima che compaiano i sintomi.

Questo può essere utile per sviluppare strategie di prevenzione più mirate e personalizzate.

In conclusione

Il prediabete e l'aterosclerosi subclinica sono collegati da cambiamenti metabolici precoci e silenziosi. Capire questi segnali può aiutare a prevenire problemi cardiaci prima che diventino evidenti, grazie all'uso di tecniche che analizzano in dettaglio il metabolismo del corpo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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