Che cos’è l’ipertensione mascherata?
L’ipertensione mascherata si verifica quando la pressione arteriosa misurata dal medico è normale, cioè inferiore a 140/90 mmHg, ma risulta alta se misurata in altri momenti, come a casa o durante un monitoraggio continuo di 24 ore.
Come si misura la pressione in questi casi?
- Misurazione domiciliare: il paziente misura la pressione a casa con un apparecchio apposito, seguendo le indicazioni del medico.
- Monitoraggio delle 24 ore: un dispositivo registra automaticamente la pressione per tutto il giorno e la notte, fornendo una panoramica completa.
Cosa dice la ricerca?
Una revisione di 21 studi che ha coinvolto oltre 130.000 persone ha confrontato questi due metodi per definire l’ipertensione mascherata. I risultati principali sono:
- Le persone con ipertensione mascherata hanno un rischio più alto di mortalità per tutte le cause e di problemi cardiovascolari rispetto a chi ha la pressione normale.
- Il rischio di ictus è anch’esso aumentato in chi ha ipertensione mascherata.
- Non c’è una differenza significativa nel rischio tra chi è stato valutato con la misurazione domiciliare e chi con il monitoraggio delle 24 ore.
Cosa significa tutto questo?
Entrambi i metodi sono utili per identificare l’ipertensione mascherata e prevedere il rischio di problemi di salute. La scelta del metodo può dipendere da fattori pratici e dalle preferenze del paziente e del medico.
In conclusione
L’ipertensione mascherata è una condizione importante da riconoscere perché aumenta il rischio di eventi gravi come infarti e ictus. Sia la misurazione della pressione a casa sia il monitoraggio continuo delle 24 ore sono metodi validi per identificarla e valutare il rischio associato.