Che cosa significa rischio cardiovascolare dopo Covid-19?
Il termine rischio cardiovascolare indica la probabilità di sviluppare problemi al cuore o ai vasi sanguigni, come infarti, insufficienza cardiaca o ictus. Dopo aver avuto il Covid-19, alcune persone possono avere un rischio maggiore di questi problemi rispetto a chi non si è mai infettato.
Lo studio in Asia: cosa è stato fatto
Un grande studio ha analizzato più di 31 milioni di adulti in Corea del Sud e Giappone. I ricercatori hanno seguito queste persone per un periodo fino a 18 mesi dopo l'infezione da Covid-19 per vedere se sviluppavano problemi cardiovascolari.
Risultati principali
- Chi ha avuto il Covid-19 ha avuto un aumento del 62% del rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni rispetto a chi non si è infettato.
- Le complicazioni più comuni sono state:
- Cardiopatia ischemica (problemi di circolazione al cuore) con un aumento del 81% del rischio.
- Scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa bene) con un aumento del 79%.
- Malattie cerebrovascolari (come l’ictus) con un aumento del 65%.
- Altri problemi come infiammazioni del cuore, aritmie (battito irregolare) e disturbi della coagulazione sono aumentati tra il 42% e il 53%.
- Il rischio più alto si è visto nei primi sei mesi dopo l'infezione, ma è rimasto superiore anche fino a 18 mesi.
Importanza della vaccinazione e gravità della malattia
La vaccinazione completa, compresi i richiami, ha aiutato a ridurre significativamente questo rischio. Inoltre, chi ha avuto una forma più grave di Covid-19 ha mostrato un rischio ancora maggiore di problemi cardiovascolari.
Quanto è comune questo rischio?
Anche se il rischio relativo è aumentato, il numero assoluto di persone che hanno avuto problemi cardiovascolari dopo il Covid-19 è rimasto basso:
- 2,12% dei pazienti Covid-19 hanno avuto eventi cardiovascolari, rispetto all’1,31% di chi non si è infettato.
- Per esempio, l’ictus si è verificato nello 0,24% dei pazienti Covid-19 contro lo 0,13% dei non infetti.
- La cardiopatia ischemica è stata osservata nello 0,73% dei pazienti Covid-19 rispetto allo 0,39% dei non infetti.
Conferma dei risultati
I dati raccolti in Giappone hanno confermato gli stessi risultati, mostrando che questi effetti sono simili in diverse popolazioni asiatiche.
In conclusione
Questo studio su un grande numero di persone ha dimostrato che l’infezione da Covid-19 può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni anche a lungo termine. Tuttavia, il rischio reale per ogni persona resta basso. La vaccinazione rimane uno strumento importante per proteggersi, e un controllo medico prolungato può aiutare a gestire eventuali problemi in chi ha avuto il virus.