Che cosa ha mostrato lo studio
Un grande studio durato più di dieci anni ha coinvolto 889 pazienti con tumore del colon che erano stati operati e avevano ricevuto la chemioterapia. Queste persone sono state divise in due gruppi:
- un gruppo ha seguito un programma di esercizio fisico strutturato per tre anni;
- l’altro gruppo ha ricevuto solo informazioni sulla salute, senza un programma specifico di attività fisica.
Il risultato più importante è stato che chi ha fatto esercizio ha avuto una sopravvivenza libera da malattia migliore rispetto a chi non ha seguito il programma. Questo significa che avevano meno probabilità che il tumore tornasse o che comparisse un nuovo tumore.
Dati principali
- Dopo circa 8 anni, l’80.3% delle persone che hanno fatto esercizio non aveva avuto ricadute, contro il 73.9% di chi non ha fatto esercizio.
- La sopravvivenza complessiva, cioè la probabilità di essere vivi indipendentemente dalla malattia, era più alta nel gruppo che ha fatto esercizio (90.3% contro 83.2%).
Eventi avversi e sicurezza
Alcuni partecipanti al programma di esercizio hanno avuto più problemi muscoloscheletrici, come dolori o piccoli infortuni, rispetto al gruppo di controllo (18.5% contro 11.5%). Tuttavia, questi effetti non hanno cancellato i benefici complessivi dell’attività fisica.
Perché è importante
Questi risultati mostrano che l’attività fisica regolare può essere una parte importante del percorso di cura dopo la chemioterapia per il tumore del colon. Fare esercizio aiuta a migliorare la qualità della vita e aumenta le possibilità di vivere più a lungo senza che la malattia ritorni.
In conclusione
Seguire un programma di attività fisica strutturata dopo la chemioterapia per tumore del colon può migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di ricadute. Anche se può causare qualche fastidio muscolare, i benefici superano i rischi. L’esercizio fisico può quindi essere considerato un elemento importante del percorso di cura e di controllo della malattia.