Che cos'è la cardiomiopatia aritmogena indotta dall’esercizio (EiAC)?
Si tratta di una forma di malattia del cuore che si manifesta in atleti di endurance, cioè persone che praticano sport di lunga durata e alta intensità per molte ore alla settimana e per diversi anni. Questi atleti possono sviluppare aritmie ventricolari, cioè battiti cardiaci irregolari che partono dalle camere inferiori del cuore (ventricoli).
Come è stato studiato il problema?
Uno studio ha confrontato due gruppi di persone:
- 41 atleti di endurance con EiAC, senza cause genetiche note;
- 125 persone con una forma genetica di cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro (CAVD), che è una malattia ereditaria.
Per valutare la salute del cuore, sono state fatte molte ecografie cardiache nel tempo e si è monitorata la presenza di aritmie.
Cosa è emerso dallo studio?
- Nei pazienti con EiAC, la struttura e la funzione del ventricolo destro del cuore sono rimaste stabili nel tempo, cioè non si sono peggiorate.
- Nei pazienti con CAVD genetica, invece, il ventricolo destro ha mostrato un peggioramento nella forma e nel funzionamento.
- La frequenza di aritmie ventricolari è stata simile in entrambi i gruppi, sia a 5 che a 10 anni di distanza.
Cosa significa tutto questo?
Anche se nei pazienti con EiAC il cuore non mostra peggioramenti evidenti nella struttura e nella funzione, la presenza di aritmie è comunque significativa. Questo indica che è importante un monitoraggio attento e continuo anche per chi ha questa forma di cardiomiopatia legata all’esercizio fisico, per prevenire possibili complicazioni.
In conclusione
La cardiomiopatia aritmogena indotta dall’esercizio può causare aritmie importanti anche se il cuore sembra funzionare bene nel tempo. Per questo motivo, è fondamentale seguire regolarmente la salute cardiaca, soprattutto negli atleti di endurance, per garantire la sicurezza e il benessere a lungo termine.