Il Congresso Europeo di Cardiologia 2019
A settembre 2019 a Parigi si è tenuto il Congresso della Società Europea di Cardiologia, il più importante evento al mondo dedicato alle malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Qui sono state presentate molte novità sulla prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari, con un’attenzione particolare a come salvare vite e ridurre gli eventi gravi come infarti e ictus.
Lo studio PURE: uno sguardo globale ai fattori di rischio
Uno degli studi più interessanti presentati è lo studio PURE, iniziato nel 2001, che ha analizzato oltre 150.000 adulti di età tra 35 e 70 anni provenienti da paesi con diversi livelli di reddito in tutto il mondo. Questo studio ha valutato come fattori sociali, ambientali, comportamentali, metabolici e genetici influenzano la comparsa di malattie cardiovascolari.
Le cause principali di morte
- La malattia cardiovascolare (CVD) rimane la prima causa di morte nel mondo.
- In alcuni paesi ricchi, però, il cancro sta diventando una causa di morte più frequente.
- Nei paesi con basso reddito, le morti per malattie cardiovascolari sono più alte, probabilmente a causa di difficoltà nell’accesso alle cure e ai farmaci.
Per migliorare la salute globale è importante garantire un’assistenza sanitaria di qualità ovunque e usare strategie efficaci per prevenire e curare le malattie cardiovascolari.
I fattori di rischio più importanti
Lo studio ha valutato 14 fattori di rischio modificabili, cioè che si possono cambiare per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Questi fattori includono:
- Fattori ambientali, come l’inquinamento dell’aria.
- Fattori sociali, come il livello di istruzione e la depressione.
- Comportamenti, come il fumo, la dieta, l’attività fisica, il consumo di alcol e di sale.
- Fattori metabolici, come la pressione alta, il colesterolo alto e l’obesità.
I risultati mostrano che i fattori di rischio variano a seconda del paese:
- Nei paesi ricchi, il colesterolo alto e il fumo sono i principali rischi.
- Nei paesi con reddito medio, la pressione alta e la bassa istruzione sono i più importanti.
- Nei paesi poveri, la pressione alta e i disturbi del metabolismo dei grassi sono i fattori principali.
L’inquinamento dell’aria è il terzo fattore di rischio più importante a livello mondiale, soprattutto nei paesi poveri.
Altri fattori legati alla salute generale
La bassa istruzione, il fumo e la scarsa forza muscolare sono tra le principali cause di morte non solo per malattie cardiovascolari. La mancanza di attività fisica può portare a una perdita di massa muscolare, chiamata sarcopenia, che è un problema per la salute generale.
È importante non solo muoversi, ma anche mantenere la forza muscolare per proteggere il cuore e il corpo.
La dieta: un aspetto da rivedere
Lo studio ha mostrato che una "dieta povera" non significa solo mangiare troppi grassi, ma anche avere una alimentazione con pochi grassi buoni, proteine, frutta e verdura. Questo suggerisce che dobbiamo rivedere i messaggi su cosa è una dieta sana.
Qualità del sonno, stress e salute del cuore
Oltre ai fattori classici come fumo, attività fisica e dieta, il Congresso ha evidenziato anche altri aspetti importanti:
- La scarsa qualità del sonno è collegata a valori più alti di pressione arteriosa e all’ipertensione.
- I disturbi della respirazione durante il sonno aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, anche se non sono ancora inclusi nelle scale di rischio standard.
- Uno studio ha trovato che il russare è associato a un aumento degli eventi mortali cardiovascolari.
- Il sonno alterato insieme allo stress sul lavoro aumenta molto il rischio di malattie cardiovascolari e di morte per queste cause.
In uno studio tedesco su quasi 2.000 persone con ipertensione, chi aveva sia stress lavorativo che problemi di sonno aveva un rischio quasi triplo di mortalità cardiovascolare rispetto a chi non aveva questi problemi.
In conclusione
Il Congresso Europeo di Cardiologia ha mostrato che per prevenire le malattie del cuore non basta considerare solo i fattori tradizionali come fumo, dieta e attività fisica. È importante anche valutare altri aspetti come la qualità del sonno, lo stress, l’inquinamento e le condizioni sociali. Questi fattori variano molto tra paesi ricchi e poveri, e per questo la prevenzione deve essere adattata a ogni realtà. Migliorare l’accesso alle cure e promuovere uno stile di vita sano in tutti i suoi aspetti può aiutare a ridurre le malattie cardiovascolari e salvare molte vite.