Che cosa significa ipertensione e attività fisica
L'ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. Le linee guida mediche raccomandano di fare almeno 50 minuti di attività fisica moderata per 5 giorni alla settimana come primo modo per aiutare a controllare la pressione alta.
Studi scientifici mostrano che chi fa esercizio regolare ha un rischio più basso di sviluppare ipertensione. Più si fa attività, maggiore è il beneficio:
- Fare attività fisica per un certo tempo riduce il rischio del 6%
- Raddoppiando l'attività, il rischio si riduce del 12%
- Con un'attività molto intensa, la riduzione può arrivare al 33%
Inoltre, per chi prende già medicine per l'ipertensione, l'esercizio aiuta ulteriormente a far abbassare la pressione.
Come l'esercizio agisce sul corpo
L'attività fisica migliora la capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi, cioè di allargarsi, aiutando così a far circolare meglio il sangue. Questo è particolarmente utile per prevenire i danni legati all'invecchiamento dei vasi.
Durante l'esercizio, la pressione può aumentare molto, soprattutto durante sforzi intensi. Tuttavia, valutare la pressione durante l'attività fisica è complesso e non è considerato un esame di routine per chi ha ipertensione.
Il sistema nervoso e l'esercizio
Il sistema nervoso autonomo regola molte funzioni del corpo durante l'esercizio, come il respiro, la temperatura e il battito cardiaco. L'allenamento modifica queste risposte, migliorando la salute del cuore e dei vasi sanguigni, e può aiutare nel trattamento dell'ipertensione e di alcune malattie cardiache.
Cuore dell'atleta vs cuore iperteso
È importante distinguere tra i cambiamenti normali del cuore dovuti all'allenamento e quelli causati dall'ipertensione. L'ecocardiogramma, un esame che mostra il cuore, aiuta a identificare se il cuore è sano o se ci sono segni di malattia.
Alcuni cambiamenti, come l'ingrandimento di una parte del cuore, sono normali negli atleti e non indicano problemi. Altri segni, invece, possono indicare ipertensione o altre condizioni da approfondire.
Sport agonistico e ipertensione
L'ipertensione è comune anche negli atleti. Fare sport, anche a livello intenso, è possibile ma richiede attenzione. Interrompere l'attività senza motivo può far perdere i benefici dell'esercizio.
Le regole per l'idoneità allo sport agonistico variano tra paesi e sono più restrittive in Italia, dove esistono leggi specifiche.
Benefici dell'esercizio a lungo termine
Uno studio chiamato HARVEST ha mostrato che gli atleti hanno arterie più elastiche e una migliore regolazione del sistema nervoso rispetto ai sedentari, anche dopo molti anni.
Attività fisica e altitudine
Chi ha ipertensione deve fare attenzione all'altitudine. Se la pressione non è ben controllata, è meglio evitare luoghi molto alti. Chi ha ipertensione lieve e sotto controllo può salire anche oltre i 4.000 metri, ma sempre con adeguata terapia e controlli.
Ipotesi di ipertensione polmonare e esercizio
L'ipertensione polmonare è una malattia grave che colpisce i polmoni e il cuore. Per molto tempo si è pensato che l'esercizio fosse pericoloso in questi pazienti, ma ora si sa che un'attività fisica leggera o moderata può migliorare la capacità di muoversi e la qualità della vita.
Terapia farmacologica per l'atleta iperteso
Alcuni farmaci per l'ipertensione, come i beta-bloccanti e i diuretici, sono vietati nello sport per motivi di doping. I farmaci più indicati per gli atleti sono quelli chiamati sartani o ACE-inibitori, spesso associati ai calcio-antagonisti. Si preferiscono le combinazioni fisse di questi farmaci per una migliore efficacia.
In conclusione
L'attività fisica regolare è un aiuto fondamentale per chi ha la pressione alta. È importante fare esercizio in modo adeguato e sotto controllo medico, soprattutto per chi pratica sport a livello agonistico. Le tecniche moderne permettono di distinguere tra un cuore sano da atleta e un cuore con problemi legati all'ipertensione. Infine, la scelta dei farmaci deve considerare le regole dello sport e la sicurezza del paziente.