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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/10/2019 Lettura: ~2 min

La desensibilizzazione all’aspirina nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Fonte
Chopra AM et al. Am J Cardiol. 2019 Jul 1;124(1):14-19. doi: 10.1016/j.amjcard.2019.03.047.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcune persone con problemi cardiaci gravi, come la sindrome coronarica acuta, possono essere allergiche all’aspirina, un farmaco importante per il loro trattamento. La desensibilizzazione è una procedura che permette di rendere tollerabile l’aspirina anche in chi è allergico. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa e cosa è emerso da uno studio scientifico su questo argomento.

Che cosa significa allergia all’aspirina e desensibilizzazione

L’aspirina (chiamata anche acido acetilsalicilico) è un farmaco usato per prevenire problemi cardiaci gravi, come infarti. Tuttavia, alcune persone sono allergiche all’aspirina, cioè possono avere reazioni indesiderate quando la assumono.

La desensibilizzazione è un metodo che consiste nel dare piccole dosi di aspirina, aumentando gradualmente la quantità, per abituare il corpo e permettere di assumere il farmaco senza reazioni allergiche.

Lo studio scientifico

Un gruppo di ricercatori ha raccolto e analizzato i dati di 15 studi che hanno coinvolto 480 pazienti con sindrome coronarica acuta e allergia all’aspirina.

Gli obiettivi erano:

  • Verificare se la desensibilizzazione fosse efficace (cioè riuscisse a far tollerare l’aspirina).
  • Controllare la sicurezza della procedura, cioè se ci fossero reazioni allergiche o altri problemi.

Risultati principali

  • La procedura ha avuto successo nel 98,3% dei casi, cioè quasi tutti i pazienti sono riusciti a tollerare l’aspirina dopo la desensibilizzazione.
  • Non c’è stata differenza significativa tra protocolli brevi (fino a 2 ore) e più lunghi (oltre 2 ore).
  • I protocolli con più di 6 aumenti della dose hanno funzionato meglio rispetto a quelli con 6 o meno aumenti.
  • Durante un periodo di osservazione che andava da 1 a 46 mesi dopo la desensibilizzazione, non sono stati segnalati eventi allergici o altri effetti negativi che abbiano portato a interrompere il trattamento.

Cosa significa per i pazienti

Questi risultati indicano che la desensibilizzazione all’aspirina è una procedura sicura ed efficace anche per chi ha avuto problemi allergici e ha bisogno di questo farmaco per problemi cardiaci gravi.

In conclusione

La desensibilizzazione all’aspirina permette a quasi tutti i pazienti con sindrome coronarica acuta e allergia di assumere il farmaco in sicurezza. I protocolli con più passaggi di aumento della dose sembrano offrire maggiori possibilità di successo. Inoltre, la procedura non ha mostrato effetti collaterali significativi nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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