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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/10/2019 Lettura: ~2 min

Come cambia la prevalenza di ipertensione con le nuove linee guida American Heart Association

Fonte
Med Clin (Barc). 2019 Aug 31. pii: S0025-7753(19)30507-X. doi: 10.1016/j.medcli.2019.06.021. [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Questo testo spiega come le nuove regole per definire l'ipertensione, proposte dall'American Heart Association, influenzano il numero di persone considerate ipertese. È importante capire questi cambiamenti per conoscere meglio la salute della popolazione adulta.

Che cosa significa ipertensione e come si misura

L'ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. Si misura con due valori:

  • Pressione sistolica (SBP): la pressione quando il cuore si contrae;
  • Pressione diastolica (DBP): la pressione quando il cuore è a riposo tra un battito e l'altro.

Le vecchie e le nuove regole per definire l'ipertensione

Prima, si considerava iperteso chi aveva una pressione sistolica uguale o superiore a 140 mmHg o una pressione diastolica uguale o superiore a 90 mmHg.

Le nuove linee guida dell'American College of Cardiology e dell'American Heart Association (ACC/AHA) hanno abbassato questi limiti. Ora si parla di ipertensione se la pressione sistolica è tra 130 e 139 mmHg o la pressione diastolica è tra 80 e 89 mmHg.

Cosa ha mostrato lo studio

Un gruppo di 370 persone adulte, con età media di circa 52 anni, è stato studiato per capire come cambia il numero di persone con ipertensione usando le nuove regole.

  • Con i vecchi criteri, il 41,9% delle persone era considerato iperteso.
  • Con i nuovi criteri, questa percentuale è salita al 67,8%, cioè quasi due terzi della popolazione adulta.
  • Il numero di persone che assumevano farmaci per l'ipertensione è passato dal 32,2% al 38,4%, anche se questo aumento non è risultato statisticamente significativo.
  • Le persone che sono state classificate come ipertese solo con i nuovi criteri erano più giovani di circa 20 anni e avevano meno problemi di peso rispetto a quelle con ipertensione secondo i vecchi criteri.

Perché è importante

L'uso delle nuove regole permette di identificare più persone con pressione alta, anche se più giovani e meno obese. Questo può aiutare a intervenire prima per prevenire problemi di salute legati all'ipertensione.

In conclusione

Le nuove linee guida dell'American Heart Association abbassano i limiti per definire l'ipertensione, aumentando così il numero di persone considerate ipertese da circa il 42% a quasi il 68% della popolazione adulta. Questo cambiamento interessa soprattutto persone più giovani e con meno obesità, e può aiutare a riconoscere e gestire meglio la pressione alta.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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