Che cosa significa efficienza del sonno
L'efficienza del sonno indica quanto tempo durante la notte una persona rimane effettivamente a dormire rispetto al tempo totale trascorso a letto. Se questa efficienza è inferiore al 90%, significa che il sonno è meno continuo o di qualità ridotta.
Lo studio giapponese
Un gruppo di ricercatori ha monitorato per 10 giorni la qualità del sonno di 904 persone di età superiore ai 20 anni usando un sensore di movimento. In base all'efficienza del sonno, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- Efficienza ridotta: meno del 90% del tempo a letto passato a dormire (32% dei partecipanti)
- Efficienza normale: 90% o più
È stata anche misurata la pressione arteriosa a casa, soprattutto al mattino. La pressione alta (ipertensione) è stata definita come valori uguali o superiori a 135/85 mmHg o se la persona assumeva farmaci per la pressione.
Risultati principali
- Le persone con sonno di bassa qualità avevano spesso un indice di massa corporea più alto e dormivano meno ore.
- Il 36,6% dei partecipanti era iperteso.
- Chi aveva un'efficienza del sonno ridotta aveva una probabilità significativamente maggiore di avere la pressione alta.
Che cosa significa questo
Lo studio mostra che non solo la durata del sonno, ma anche la sua qualità è importante per mantenere la pressione arteriosa sotto controllo. Migliorare la qualità del sonno potrebbe quindi aiutare a ridurre la pressione alta misurata a casa.
In conclusione
La ricerca evidenzia un legame tra una scarsa qualità del sonno e la pressione arteriosa alta. Prestare attenzione a come si dorme può essere un passo importante per la salute del cuore e per gestire meglio la pressione sanguigna.