Che cosa è stato studiato
Quattro studi principali hanno valutato l'efficacia di questi vaccini in persone sopra i 60-65 anni:
- DANFLU-2: uno studio danese con oltre 330.000 partecipanti di età superiore ai 65 anni, condotto tra il 2022 e il 2025.
- GALFLU: studio in Galizia su più di 100.000 persone over 65 nelle stagioni 2023-2025.
- DAN-RSV: studio randomizzato su oltre 130.000 adulti di almeno 60 anni, che ha valutato un vaccino bivalente contro l'RSV.
- IVY Network: studio su pazienti adulti acuti che ha stimato l'efficacia del vaccino RSV su due stagioni.
Risultati principali
Vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio:
- In DANFLU-2, non è stata trovata una riduzione significativa delle ospedalizzazioni per influenza o polmonite rispetto al vaccino a dose standard.
- Tuttavia, analisi secondarie hanno suggerito che il vaccino ad alto dosaggio potrebbe aiutare a ridurre i ricoveri per problemi respiratori e cardiaci, soprattutto quelli legati allo scompenso cardiaco.
- Lo studio GALFLU ha osservato meno ospedalizzazioni per influenza o polmonite con il vaccino ad alto dosaggio, anche se i dati non sono stati sufficienti per confermare definitivamente questo beneficio.
Vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV):
- Lo studio DAN-RSV ha mostrato che il vaccino bivalente riduce il numero di ricoveri per problemi respiratori e cardiaci rispetto al gruppo di controllo.
- Questo beneficio è stato osservato sia in persone con malattie cardiache preesistenti sia in chi non ne aveva.
- Non sono state trovate differenze significative nei ricoveri esclusivamente per problemi cardiaci.
- Un’analisi specifica ha evidenziato una riduzione dei ricoveri legati direttamente all’RSV, sia respiratori che cardiorespiratori, senza differenze tra persone con o senza scompenso cardiaco.
- Lo studio IVY Network ha stimato che il vaccino RSV protegge dall’ospedalizzazione per RSV con un’efficacia del 58%, più alta (circa 69%) se la vaccinazione avviene nella stessa stagione e comunque presente (circa 48%) se fatta nella stagione precedente.
Implicazioni per la salute
Questi risultati, anche se con alcuni limiti, suggeriscono che la vaccinazione può aiutare a ridurre i ricoveri invernali per malattie respiratorie e, indirettamente, per problemi cardiaci negli anziani e nelle persone più fragili.
In particolare:
- I vaccini antinfluenzali ad alto dosaggio possono essere considerati per chi ha un rischio elevato, come chi soffre di scompenso cardiaco.
- La vaccinazione contro l’RSV negli over 60 emerge come una strategia utile per diminuire i ricoveri legati a problemi respiratori e cardiaci.
- Questi vaccini dovrebbero essere integrati nei programmi di prevenzione, tenendo conto della situazione locale e delle priorità di salute pubblica.
In conclusione
I vaccini antinfluenzali ad alto dosaggio e il vaccino RSV mostrano un potenziale importante nel ridurre i ricoveri per problemi respiratori e cardiaci negli anziani. Questi dati supportano l’importanza della vaccinazione come strumento per proteggere la salute delle persone più vulnerabili durante le stagioni invernali.