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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/01/2020 Lettura: ~2 min

I diuretici tiazidici sono più efficaci degli ACE-inibitori come prima cura per l’ipertensione

Fonte
Suchard MA et al. Lancet. 2019 Nov 16;394(10211):1816-1826. doi: 10.1016/S0140-6736(19)32317-7.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si inizia un trattamento farmacologico per l’ipertensione, è importante scegliere la terapia più adatta e sicura. Uno studio recente ha confrontato diverse classi di farmaci per capire quali offrono i migliori risultati nella prevenzione di problemi cardiaci e cerebrali.

Che cosa dice lo studio LEGEND-HTN

Lo studio ha analizzato i dati di quasi 5 milioni di pazienti trattati con diversi tipi di farmaci per l’ipertensione. Le classi di farmaci confrontate erano:

  • diuretici tiazidici (o simili);
  • ACE-inibitori;
  • sartani;
  • calcio-antagonisti;
  • β-bloccanti (inclusi nelle linee guida europee).

Gli eventi principali valutati erano:

  • infarto miocardico acuto (attacco di cuore);
  • ospedalizzazione per scompenso cardiaco (quando il cuore non funziona bene);
  • ictus (problemi al cervello causati da problemi di circolazione).

Risultati principali

La maggior parte dei confronti tra le diverse classi di farmaci non ha mostrato differenze significative. Tuttavia, i diuretici tiazidici si sono distinti per un rischio più basso di:

  • infarto miocardico acuto;
  • scompenso cardiaco;
  • ictus;
  • anche altri problemi come l’angina (dolore al petto) e i diversi tipi di ictus.

Inoltre, rispetto ai calcio-antagonisti, i diuretici tiazidici hanno mostrato un rischio minore di infarto, ictus e ricovero per scompenso cardiaco.

Effetti collaterali osservati

I diuretici tiazidici possono aumentare il rischio di:

  • ipopotassiemia: riduzione del potassio nel sangue, importante per il funzionamento muscolare e cardiaco;
  • iponatriemia: riduzione del sodio nel sangue.

Gli ACE-inibitori, invece, possono causare più spesso:

  • angioedema (gonfiore improvviso, per esempio al viso o alla gola);
  • tosse persistente;
  • disturbi allo stomaco e ai reni.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che, tra i farmaci usati per iniziare la cura dell’ipertensione, i diuretici tiazidici offrono un vantaggio nel ridurre il rischio di attacco di cuore, problemi al cuore e ictus rispetto agli ACE-inibitori. Tuttavia, ogni farmaco ha i suoi possibili effetti collaterali, che devono essere considerati insieme al medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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