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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/01/2020 Lettura: ~2 min

Uso combinato di Rivaroxaban e Acido Acetilsalicilico in pazienti con problemi renali e malattie vascolari

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2019 May 14;73(18):2243-2250.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1206 Sezione: 60

Introduzione

Questo testo parla di uno studio che ha valutato l'effetto di due farmaci usati insieme in persone con malattie dei vasi sanguigni e problemi ai reni. L'obiettivo è capire se questa combinazione può aiutare a prevenire eventi gravi come infarti o ictus, anche in chi ha una funzione renale ridotta.

Che cosa significa avere una malattia renale cronica (CKD)

La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano bene per un lungo periodo. Questo aumenta il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come infarti o ictus, e anche il rischio di sanguinamenti.

Lo studio COMPASS e i pazienti con funzione renale ridotta

Lo studio COMPASS ha coinvolto 27.395 pazienti con malattie vascolari. Tra questi, 6.276 avevano una funzione renale ridotta, misurata con un valore chiamato eGFR (velocità di filtrazione glomerulare) tra 30 e 49 ml/min, che indica uno stadio moderato di malattia renale.

Risultati principali

  • I pazienti con funzione renale più bassa (< 60 ml/min) avevano più spesso eventi gravi come morte per cause cardiovascolari, infarto o ictus.
  • Questi eventi erano più frequenti quanto più basso era il valore di eGFR.
  • Il trattamento con la combinazione di Rivaroxaban (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli) e aspirina ha ridotto significativamente il rischio di questi eventi, indipendentemente dal livello di funzione renale.
  • Tuttavia, i sanguinamenti maggiori erano più comuni nei pazienti con funzione renale ridotta che assumevano entrambi i farmaci rispetto a quelli che prendevano solo aspirina.

Cosa significa per i pazienti con malattia renale

Il beneficio di usare insieme Rivaroxaban e aspirina per prevenire eventi cardiovascolari si applica anche a chi ha una malattia renale moderata (stadio 3). È importante però considerare il rischio aumentato di sanguinamenti maggiori in questi pazienti.

In conclusione

La combinazione di Rivaroxaban e aspirina può aiutare a ridurre eventi gravi come infarti e ictus anche in persone con funzione renale ridotta. Tuttavia, chi ha problemi ai reni deve essere seguito attentamente a causa del rischio più alto di sanguinamenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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