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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/01/2020 Lettura: ~3 min

Proteggersi completamente: una nuova soluzione per chi ha pressione alta e colesterolo alto

Fonte
Studio PERSPECTIVA, studio ASCOT-LLA, studio ASCOT-Legacy, studio UMPIRE; dati dei National Health and Nutrition Examination Surveys (NHANES) 1988–2010.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1207 Sezione: 60

Introduzione

Le malattie del cuore e dei vasi sanguigni sono ancora oggi una delle principali cause di morte e di problemi di salute nel mondo. Controllare i fattori di rischio come la pressione alta e il colesterolo alto può aiutare a prevenire gravi eventi come infarti e ictus. Recenti studi mostrano come una nuova combinazione di farmaci possa migliorare il trattamento e la protezione di chi convive con queste condizioni.

Che cosa sono le malattie cardiovascolari e perché sono importanti

Le malattie cardiovascolari (CVD) includono problemi come infarti e ictus. Sono la principale causa di morte e di disabilità a livello mondiale, causando circa 17,3 milioni di decessi ogni anno.

Per ridurre questo rischio, è fondamentale intervenire sui fattori di rischio modificabili, cioè quelli che possiamo controllare, come la pressione alta (ipertensione) e il colesterolo alto (ipercolesterolemia).

Perché è importante controllare pressione alta e colesterolo alto insieme

Spesso la pressione alta non si presenta da sola, ma è accompagnata da altri problemi come il colesterolo alto o problemi di zucchero nel sangue. Studi mostrano che oltre il 60% delle persone con pressione alta ha anche il colesterolo alto.

Quando queste due condizioni si uniscono, il rischio di avere malattie del cuore raddoppia. Per questo è importante trattarle insieme in modo efficace.

La nuova polipillola: un trattamento combinato più semplice e efficace

In Italia sarà presto disponibile una polipillola, cioè una compressa unica che contiene due farmaci per abbassare la pressione e una statina per ridurre il colesterolo.

Questa combinazione aiuta a:

  • Controllare meglio sia la pressione che il colesterolo LDL (quello "cattivo")
  • Ridurre il rischio di malattie cardiovascolari
  • Migliorare l’aderenza al trattamento, cioè la facilità con cui i pazienti seguono la cura, semplificando la terapia

Le statine, oltre a ridurre il colesterolo, proteggono anche i vasi sanguigni e aiutano a ridurre ulteriormente la pressione.

Prove scientifiche a supporto della terapia combinata

Uno studio chiamato PERSPECTIVA ha mostrato che i pazienti con pressione alta non controllata e colesterolo alto che hanno assunto la statina insieme ai farmaci per la pressione hanno avuto una maggiore probabilità di normalizzare la pressione rispetto a chi non ha preso la statina (73% contro 64%).

Un altro studio, ASCOT-LLA, ha dimostrato che in pazienti con rischio cardiovascolare moderato, l’aggiunta di una statina alla terapia per la pressione ha ridotto del 42% il rischio di morte per malattie cardiache, infarto e ictus.

Questi benefici sono stati confermati anche a lungo termine dallo studio ASCOT-Legacy, che ha osservato una riduzione del 15% della mortalità cardiovascolare dopo 16 anni.

Inoltre, lo studio UMPIRE ha evidenziato che l’uso della polipillola migliora l’aderenza alla terapia, con l’85% dei pazienti che seguiva correttamente il trattamento rispetto al 60% con la cura tradizionale.

In conclusione

La combinazione di farmaci in un’unica compressa rappresenta un passo avanti importante per chi ha sia pressione alta che colesterolo alto. Questa strategia aiuta a migliorare il controllo di entrambi i fattori di rischio, riduce il rischio di eventi cardiovascolari e facilita il rispetto della terapia da parte dei pazienti, con un impatto positivo anche sui costi per il sistema sanitario.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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