Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto quasi 19.000 persone senza diagnosi di ipertensione. A tutti è stata misurata la pressione arteriosa in ambulatorio (dal medico) e poi per una settimana a casa, usando un apparecchio automatico approvato. Dopo questa settimana, la pressione è stata misurata di nuovo in ambulatorio.
Come sono state interpretate le misurazioni
Per considerare la pressione alta, sono stati usati due valori di riferimento diversi:
- In ambulatorio: pressione superiore a 140/90 mmHg
- A casa: pressione superiore a 135/85 mmHg
I risultati principali
Questi dati mostrano che in quasi il 42% delle persone la diagnosi differiva tra la misurazione fatta dal medico e quella fatta a casa.
Confronto tra le due visite in ambulatorio
Quando la pressione è stata misurata due volte in ambulatorio, a distanza di tempo, i risultati non sempre coincidevano. In circa il 32% delle persone la diagnosi cambiava tra la prima e la seconda visita.
Che cosa significa tutto questo
- La pressione può variare e le misurazioni in ambulatorio non sempre riflettono la pressione reale della persona durante la vita quotidiana.
- L'ipertensione da camice bianco può far sembrare la pressione più alta del normale solo in presenza del medico.
- L'ipertensione mascherata può nascondere una pressione alta che si manifesta solo nella vita di tutti i giorni.
- La misurazione a casa (automisurazione) sembra essere più affidabile per capire la vera pressione e quindi per fare una diagnosi corretta.
In conclusione
Questo studio evidenzia che misurare la pressione solo in ambulatorio può portare a diagnosi diverse rispetto alla misurazione a casa. L'automisurazione, fatta con strumenti validati e seguendo le indicazioni, aiuta a capire meglio la pressione reale e dovrebbe essere preferita per diagnosticare l'ipertensione in modo più accurato.