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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/04/2020 Lettura: ~2 min

Ipertensione, sistema renina-angiotensina e rischio di infezioni polmonari durante la pandemia da COVID-19

Fonte
Cardiovascular Research, doi.org/10.1093/cvr/cvaa097.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In questo testo spieghiamo in modo semplice il legame tra l'ipertensione, un sistema importante del corpo chiamato renina-angiotensina, e il rischio di infezioni polmonari, specialmente durante la pandemia da COVID-19. L'obiettivo è chiarire dubbi e fornire informazioni rassicuranti basate su studi scientifici.

Che cos'è l'ipertensione e perché è importante nel COVID-19

L'ipertensione arteriosa è una condizione in cui la pressione del sangue è costantemente alta. È un problema molto comune e rappresenta un importante fattore di rischio per la salute in tutto il mondo.

Durante la pandemia da COVID-19, si è notato che molte persone con forme gravi di questa malattia avevano anche l'ipertensione. In Italia, per esempio, quasi il 75% delle persone decedute per COVID-19 soffriva di ipertensione.

Il sistema renina-angiotensina (RAS) e il suo ruolo

Il sistema renina-angiotensina è un meccanismo naturale del corpo che aiuta a regolare la pressione del sangue e il funzionamento di alcuni organi come i polmoni, il cuore e i reni.

Alcuni farmaci usati per trattare l'ipertensione, come gli ACE-inibitori (ACEI) e i bloccanti dei recettori dell'angiotensina (ARB), agiscono proprio su questo sistema per abbassare la pressione.

Perché si è parlato di questi farmaci durante la pandemia

SARS-CoV-2, il virus che causa il COVID-19, entra nelle cellule del nostro corpo utilizzando una proteina chiamata enzima di conversione dell'angiotensina 2 (ACE2), che si trova nei polmoni e in altri organi.

Questo ha fatto sorgere preoccupazioni su un possibile legame tra l'uso di ACEI e ARB e un rischio maggiore di infezioni polmonari o di forme più gravi di COVID-19.

Cosa dicono le ricerche attuali

Una revisione approfondita degli studi disponibili mostra che:

  • Non ci sono prove che l'uso di ACEI o ARB peggiori il decorso del COVID-19.
  • Anzi, questi farmaci potrebbero essere associati a un rischio minore o a risultati migliori nelle infezioni delle vie respiratorie inferiori.
  • Non è quindi consigliato interrompere questi trattamenti in pazienti stabili durante la pandemia.

Come funziona il legame tra RAS e danno polmonare

Il sistema renina-angiotensina può influenzare il modo in cui i polmoni rispondono alle infezioni e ai danni. I farmaci che bloccano questo sistema possono aiutare a proteggere i polmoni in alcune situazioni, anche se il meccanismo è complesso e ancora studiato.

In conclusione

L'ipertensione è un fattore importante da considerare nel contesto del COVID-19, ma i farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina non sembrano aumentare il rischio di infezioni polmonari gravi.

Per questo motivo, chi assume questi farmaci per l'ipertensione non deve modificarne l'uso senza consultare il proprio medico, soprattutto durante la pandemia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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