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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/05/2020 Lettura: ~2 min

Funzionalità renale nei pazienti con trapianto di cuore e impianto di LVAD come ponte al trapianto

Fonte
Ann Thorac Surg. 2020 Jan 3;S0003-4975(19)31981-2. DOI: 10.1016/j.athoracsur.2019.11.021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice cosa succede alla funzione dei reni nei pazienti con insufficienza cardiaca grave che ricevono un dispositivo di assistenza al cuore prima di un trapianto. È importante capire se questo trattamento influisce sulla salute dei reni dopo il trapianto.

Che cosa è stato studiato

Alcuni pazienti con cuore molto malato ricevono un dispositivo chiamato LVAD, che aiuta il cuore a pompare il sangue. Questo dispositivo viene usato come ponte al trapianto, cioè per mantenere il paziente in vita fino al momento del trapianto di cuore.

Lo studio ha analizzato se l'uso di questo dispositivo influisce sulla funzione dei reni dopo il trapianto di cuore.

Come è stato fatto lo studio

Si sono esaminati i dati di oltre 18.000 adulti che hanno ricevuto un trapianto di cuore o cuore e rene tra il 2009 e il 2018. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • Chi aveva ricevuto un LVAD prima del trapianto (43%)
  • Chi non aveva ricevuto un LVAD (57%)

Si è confrontata la funzione renale di base e la presenza di insufficienza renale dopo il trapianto.

Cosa è stato trovato

  • I pazienti con LVAD avevano una funzione renale leggermente migliore prima del trapianto.
  • Questi pazienti avevano meno spesso bisogno di un trapianto combinato di cuore e rene.
  • Non è stata trovata una relazione diretta tra l'uso di LVAD e un peggioramento della funzione renale dopo il trapianto.
  • Anche nei pazienti con problemi renali prima del trapianto, l'uso di LVAD non ha aumentato il rischio di insufficienza renale dopo l'intervento.

Cosa significa tutto questo

L'uso del dispositivo LVAD come ponte al trapianto non sembra aumentare il rischio di problemi ai reni dopo il trapianto di cuore. Questo è importante perché aiuta i medici a scegliere chi può ricevere solo il trapianto di cuore senza dover includere anche il rene.

In conclusione

Il dispositivo LVAD usato prima del trapianto di cuore non peggiora la funzione renale dopo l'intervento. Questo permette di considerare con maggiore sicurezza il trapianto di cuore isolato anche in pazienti con problemi renali preesistenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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