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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/05/2020 Lettura: ~2 min

ACE-inibitori, sartani e infezione da COVID-19: dati dallo studio cinese

Fonte
Li J et al - JAMA Cardiol. 2020 Apr 23. doi: 10.1001/jamacardio.2020.1624.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Questo testo riporta i risultati di uno studio condotto in Cina che ha esaminato se l'uso di alcuni farmaci per l'ipertensione, chiamati ACE-inibitori e sartani, influenzi la gravità o la mortalità nei pazienti con COVID-19. I dati aiutano a capire meglio la sicurezza di questi farmaci durante l'infezione da coronavirus.

Che cosa sono ACE-inibitori e sartani

Gli ACE-inibitori e i sartani sono farmaci usati per trattare l'ipertensione, cioè la pressione alta. Agiscono su un sistema del corpo chiamato sistema renina-angiotensina, che regola la pressione del sangue.

Lo studio cinese sui pazienti con COVID-19

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 1.178 pazienti ricoverati per COVID-19 in un ospedale di Wuhan, in Cina, tra il 15 gennaio e il 15 marzo 2020.

  • L'età media dei pazienti era di circa 55 anni.
  • Il 46% erano uomini.
  • Il tasso di mortalità in ospedale è stato dell'11%.
  • Tra questi, 362 pazienti avevano ipertensione (circa il 31%).
  • Di questi pazienti ipertesi, 115 (circa il 32%) assumevano ACE-inibitori o sartani.
  • La mortalità tra i pazienti ipertesi era del 21%.

Risultati principali

Lo studio ha confrontato la gravità della malattia e la mortalità tra i pazienti ipertesi che assumevano ACE-inibitori o sartani e quelli che non li assumevano.

  • Non è stata trovata alcuna differenza significativa nella gravità della malattia tra i due gruppi.
  • Non è stata trovata alcuna differenza significativa nella mortalità tra i pazienti che assumevano questi farmaci e quelli che non li assumevano.
  • I risultati sono stati simili sia per gli ACE-inibitori che per i sartani.

Cosa significa questo

Questi dati indicano che l'uso di ACE-inibitori o sartani non aumenta né la gravità né il rischio di morte nei pazienti con ipertensione che si ammalano di COVID-19. Questo supporta le attuali raccomandazioni mediche che suggeriscono di continuare questi farmaci durante la pandemia.

In conclusione

Lo studio cinese mostra che i farmaci per l'ipertensione chiamati ACE-inibitori e sartani non sembrano influenzare negativamente l'andamento della malattia COVID-19. Pertanto, non ci sono evidenze che suggeriscano di interrompere questi trattamenti nei pazienti ipertesi durante l'infezione da coronavirus.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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