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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/05/2020 Lettura: ~2 min

Ace-inibitori e ARB durante l'infezione da COVID-19: cosa sappiamo sull'infiammazione

Fonte
Yang G et al - Hypertension. 2020 Apr 29. doi: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.120.15143.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Molti pazienti con ipertensione usano farmaci chiamati ACE-inibitori o ARB. Questi farmaci possono influenzare il modo in cui il virus COVID-19 entra nelle cellule e come il corpo risponde all'infezione. È importante capire se questi farmaci aiutano o complicano la malattia.

Che cosa sono ACE-inibitori e ARB?

Gli ACE-inibitori e gli ARB sono farmaci usati per trattare l'ipertensione, cioè la pressione alta. Agiscono su un sistema nel corpo chiamato sistema renina-angiotensina, che regola la pressione sanguigna.

Questi farmaci possono aumentare la quantità di una proteina chiamata ACE2, che il virus COVID-19 usa per entrare nelle cellule.

Lo studio sui pazienti con COVID-19 e ipertensione

Un gruppo di ricercatori ha analizzato 126 pazienti con COVID-19 che avevano anche ipertensione. Di questi, 43 usavano ACE-inibitori o ARB, mentre 83 no. Hanno confrontato anche 125 persone senza ipertensione come controllo.

Cosa hanno osservato?

  • La pressione sanguigna era simile tra chi usava e chi non usava questi farmaci.
  • I pazienti che assumevano ACE-inibitori o ARB avevano livelli più bassi di proteine infiammatorie nel sangue, come la hs-CRP e la procalcitonina. Queste proteine indicano l'infiammazione nel corpo.
  • Una percentuale minore di pazienti che prendevano questi farmaci ha sviluppato forme gravi di COVID-19 rispetto a chi non li assumeva.
  • Anche il tasso di mortalità era più basso nel gruppo che usava ACE-inibitori o ARB, ma la differenza non era abbastanza grande per essere considerata certa.

Cosa significa tutto questo?

Questi risultati suggeriscono che l'uso di ACE-inibitori o ARB non sembra aumentare il rischio di infezione grave da COVID-19. Anzi, potrebbero aiutare a ridurre l'infiammazione legata alla malattia.

In conclusione

In pazienti con ipertensione che si ammalano di COVID-19, l'uso di ACE-inibitori o ARB non sembra peggiorare la malattia. Anzi, può essere associato a una minore infiammazione e a un andamento più favorevole. Questi dati supportano la continuazione di questi farmaci nei pazienti che li assumono.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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