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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/07/2020 Lettura: ~3 min

L'amiloidosi cardiaca: aggiornamenti dall'American Heart Association

Fonte
Kittleson et al DOI: 10.1161/CIR.0000000000000792 - Circulation.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'amiloidosi cardiaca è una malattia in cui una proteina anomala si accumula nel cuore, causando problemi al suo funzionamento. Recentemente, l'American Heart Association ha pubblicato nuove informazioni per aiutare a riconoscere e gestire questa condizione in modo più efficace. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa, come si può diagnosticare e quali sono le opzioni di trattamento.

Che cos'è l'amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR)

L'amiloidosi cardiaca da transtiretina è una forma di malattia in cui una proteina chiamata transtiretina si accumula in modo anomalo nel cuore. Esistono due tipi principali:

  • Forma ereditaria: dovuta a una mutazione genetica, più comune nelle persone di colore.
  • Forma wild type (non mutata): chiamata anche amiloidosi cardiaca senile, che si sviluppa con l'età.

Questa proteina può accumularsi anche in altri organi, come i nervi, ma è il coinvolgimento del cuore che influisce maggiormente sulla vita delle persone.

Perché è importante la diagnosi precoce

Se non trattata, la malattia può portare a una riduzione significativa della sopravvivenza, con una media di circa 2,5 anni per la forma ereditaria e 3,6 anni per quella wild type dopo la diagnosi.

Riconoscere la malattia in tempo è fondamentale per iniziare le cure più efficaci.

Come si può diagnosticare

La diagnosi non è riservata solo ai centri più esperti. Anche centri specialistici meno avanzati possono identificarla, grazie a strumenti importanti come:

  • Scintigrafia miocardica con tracciante osseo: un esame che permette di vedere l'accumulo della proteina nel cuore senza bisogno di una biopsia.
  • Ecocardiogramma: un'ecografia del cuore che aiuta a sospettare la malattia.
  • Risonanza magnetica cardiaca: un esame che aiuta a distinguere questa malattia da altre condizioni del cuore.

In alcuni casi particolari, quando gli esami non sono chiari, può essere necessaria una biopsia del cuore, eseguita in centri specializzati.

Segni e sintomi associati

L'amiloidosi cardiaca da transtiretina può essere collegata anche a problemi non cardiaci, come:

  • Sindrome del tunnel carpale (formicolio e dolore alla mano)
  • Stenosi lombare spinale (compressione dei nervi nella parte bassa della schiena)
  • Rottura del tendine del bicipite (problemi al braccio)
  • Polineuropatia sensitivo-motoria (danni ai nervi che causano debolezza e perdita di sensibilità)

Le terapie più recenti

Negli ultimi anni sono stati sviluppati nuovi farmaci che agiscono in modi diversi per contrastare la malattia:

  • Farmaci che riducono la produzione della proteina transtiretina: come Patirisan e Inotersen.
  • Farmaci che stabilizzano la proteina: come Diflunisan e Tafamidis, che impediscono alla proteina di accumularsi.
  • Farmaci che aiutano a distruggere o riassorbire la proteina accumulata.

Inoltre, è importante gestire i sintomi legati allo scompenso cardiaco e alle aritmie (battiti cardiaci irregolari) che possono comparire in questa malattia.

In conclusione

L'amiloidosi cardiaca da transtiretina è una malattia seria ma oggi riconoscibile anche in centri specialistici non avanzati. La diagnosi precoce è fondamentale per iniziare trattamenti efficaci che possono migliorare la qualità e la durata della vita. Nuovi farmaci offrono speranze importanti per chi è colpito da questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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