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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/08/2020 Lettura: ~2 min

Bloccanti del sistema renina angiotensina nella pandemia da COVID-19

Fonte
A.H. Jan Danser, Hypertension, 2020; 75:1382-1385. DOI:10.1161/HYPERTENSIONAHA.120.15082.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Davide Carrara Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1239 Sezione: 71

Introduzione

Durante la pandemia da COVID-19, sono emersi dubbi sul ruolo di alcuni farmaci usati per il cuore e la pressione sanguigna, chiamati bloccanti del sistema renina-angiotensina. Questo testo spiega in modo chiaro cosa sappiamo finora e perché non è necessario interrompere questi farmaci senza motivo.

Come il virus entra nelle cellule

Il virus SARS-CoV-2, che causa il COVID-19, usa una proteina chiamata ACE2 per entrare nelle cellule del nostro corpo. Questo è simile a quanto fanno altri coronavirus.

Il sistema renina-angiotensina e i farmaci

Il sistema renina-angiotensina è un insieme di sostanze nel nostro corpo che aiutano a regolare la pressione sanguigna e il funzionamento del cuore. Alcuni farmaci, chiamati bloccanti del sistema renina-angiotensina, agiscono su questo sistema per aiutare a controllare la pressione alta e altre malattie cardiache.

Tipi di farmaci

  • ACE-inibitori: non sembrano modificare i livelli di ACE2 nel corpo.
  • Antagonisti del recettore AT1 (sartani): alcuni studi sugli animali suggeriscono che possano aumentare i livelli di ACE2, ma i risultati non sono chiari e non si possono applicare direttamente agli esseri umani.

Chi è più a rischio di forme gravi di COVID-19

Le persone anziane e chi ha problemi cardiaci o altri fattori di rischio sono più esposte a forme gravi di COVID-19. Proprio queste persone spesso usano i bloccanti del sistema renina-angiotensina, perciò è stato ipotizzato un possibile legame tra questi farmaci e la gravità dell’infezione.

Cosa dicono le evidenze scientifiche

Ad oggi, non ci sono prove che questi farmaci aumentino il rischio di contrarre il COVID-19 o di avere un decorso più grave. Anzi, interromperli bruscamente può aumentare il rischio di problemi cardiaci.

Inoltre, durante un’infezione polmonare, i sartani potrebbero avere un effetto protettivo, perché aiutano a mantenere un equilibrio importante nel sistema renina-angiotensina, riducendo il danno ai polmoni.

Quando considerare di modificare la terapia

La sospensione o il cambiamento di questi farmaci deve essere deciso dal medico, valutando la situazione clinica del paziente. Ad esempio, può essere necessario se si sviluppano problemi come pressione bassa o peggioramento della funzione dei reni.

In conclusione

Non ci sono motivi validi per interrompere da soli i bloccanti del sistema renina-angiotensina durante la pandemia da COVID-19. I benefici di questi farmaci per il cuore e la pressione sanguigna sono molto importanti e superano i potenziali rischi legati all’infezione. Ogni decisione deve essere sempre presa insieme al medico, in base alle condizioni di salute individuali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Davide Carrara

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