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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/09/2025 Lettura: ~2 min

Lp(a) elevata come fattore di rischio indipendente per la fibrillazione atriale

Fonte
Awad et al, European Journal of Preventive Cardiology, DOI: 10.1093/eurjpc/zwaf063.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 29/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune. Recenti ricerche hanno esaminato il ruolo della lipoproteina(a), una sostanza nel sangue, come possibile fattore che aumenta il rischio di sviluppare questa condizione, anche indipendentemente da altre malattie cardiovascolari.

Che cos'è la fibrillazione atriale e la lipoproteina(a)

Fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare e spesso rapido, che può causare vari problemi di salute.

Lipoproteina(a) [Lp(a)] è una sostanza presente nel sangue che può aumentare il rischio di malattie cardiache legate all'accumulo di grassi nelle arterie.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio recente ha analizzato oltre 75.000 pazienti adulti senza storia di fibrillazione atriale, misurando i loro livelli di Lp(a).

  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: con Lp(a) alta (pari o superiore a 50 mg/dL) e con Lp(a) bassa (inferiore a 50 mg/dL).
  • Il periodo di osservazione è durato in media circa 9 anni.
  • Durante questo tempo, circa il 7,6% dei pazienti ha sviluppato fibrillazione atriale.

Chi aveva livelli elevati di Lp(a) aveva una probabilità leggermente più alta di sviluppare la fibrillazione atriale rispetto a chi aveva livelli bassi.

Significato dei risultati

L'analisi statistica ha mostrato che avere un livello alto di Lp(a) aumenta di circa l'11% il rischio di comparsa della fibrillazione atriale, anche considerando altri fattori di rischio.

Questo suggerisce che la Lp(a) alta può essere un fattore di rischio indipendente per la fibrillazione atriale, cioè contribuisce al rischio a sé stante.

Prospettive future

Servono ulteriori studi per confermare questi risultati e per capire se ridurre i livelli di Lp(a) possa aiutare a prevenire o limitare la fibrillazione atriale.

In conclusione

Livelli elevati di lipoproteina(a) nel sangue sono associati a un aumento del rischio di sviluppare fibrillazione atriale. Questa scoperta aiuta a comprendere meglio i fattori che possono influenzare questa comune aritmia cardiaca e apre la strada a possibili nuove strategie di prevenzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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