Che cosa è stato studiato
Ricercatori dell'Università di Oxford hanno analizzato dati di circa 260.000 persone coinvolte in 31 studi diversi. Questi studi erano controllati e confrontavano vari farmaci antipertensivi, cioè quelli usati per abbassare la pressione alta.
Le cinque principali categorie di farmaci esaminate sono state:
- Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE)
- Bloccanti del recettore dell'angiotensina II (ARB)
- Beta bloccanti
- Calcio-antagonisti (CCB)
- Diuretici
Lo studio ha valutato se questi farmaci influenzano il rischio di sviluppare qualsiasi tipo di cancro, la possibilità di morire per cancro e la comparsa di tumori specifici come quelli al seno, al colon-retto, ai polmoni, alla prostata e alla pelle.
Risultati principali
Durante un periodo medio di quattro anni, circa 15.000 persone hanno ricevuto una nuova diagnosi di cancro. I ricercatori non hanno trovato alcuna prova che l'uso di uno qualsiasi di questi farmaci aumenti il rischio di cancro.
Questi risultati sono stati confermati indipendentemente da:
- Età
- Sesso
- Tipo di corporatura
- Abitudine al fumo
- Uso precedente di farmaci antipertensivi
Ogni classe di farmaci è stata confrontata con altri gruppi, inclusi placebo (farmaco inattivo), trattamenti standard e altre classi di farmaci, senza trovare differenze significative nel rischio di cancro.
Inoltre, non è stato osservato alcun aumento del rischio di tumori specifici come quelli al seno, colon-retto, polmone, prostata o pelle.
Durata del trattamento e rischio di cancro
Lo studio ha anche verificato se un uso più lungo di questi farmaci aumentasse il rischio di cancro. Non è stata trovata alcuna evidenza che la durata del trattamento influisca sul rischio.
In conclusione
Questo ampio studio conferma che i farmaci per la pressione alta sono sicuri riguardo al rischio di cancro. Non esiste un legame tra questi farmaci e un aumento del rischio di sviluppare tumori. Questi risultati sono importanti perché questi farmaci aiutano a prevenire problemi seri come infarto e ictus.