Un congresso digitale senza precedenti
La pandemia ha impedito lo svolgimento del Congresso ESC 2020 ad Amsterdam come previsto. Tuttavia, l'evento si è trasformato in un'esperienza digitale innovativa, con oltre 116.000 partecipanti online da 211 paesi. In quattro giorni sono state presentate ricerche scientifiche dal vivo e disponibili su richiesta, coprendo tutti gli aspetti della medicina cardiovascolare. Sono state organizzate 13 sessioni "Hot Line" con i risultati degli studi clinici più importanti e oltre 4.000 riassunti scientifici (abstract) da scienziati di più di 80 paesi.
Studio EMPEROR-Reduced: un importante progresso per l'insufficienza cardiaca
Milton Packer ha presentato lo studio EMPEROR-Reduced, che ha dimostrato come il farmaco Empagliflozin riduca il rischio di morte per malattie cardiache o di ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca in pazienti con una funzione cardiaca ridotta. Lo studio ha coinvolto 3.730 pazienti, con o senza diabete, già in trattamento per insufficienza cardiaca.
- Empagliflozin è stato somministrato a 10 mg una volta al giorno, confrontato con un placebo.
- Dopo circa 16 mesi di osservazione, il gruppo trattato ha mostrato una riduzione del 25% del rischio di morte o ricovero.
- Inoltre, ha ridotto del 30% i ricoveri totali per insufficienza cardiaca.
- Ha anche dimezzato il rischio di gravi problemi ai reni, come la necessità di dialisi o trapianto.
Questi risultati suggeriscono che Empagliflozin e farmaci simili potrebbero diventare un nuovo standard di cura per questi pazienti.
Studio BPLTTC: l'importanza di abbassare la pressione arteriosa
Lo studio BPLTTC ha analizzato oltre 348.000 persone per capire meglio i benefici della riduzione della pressione arteriosa. I risultati mostrano che abbassare la pressione, anche in persone senza malattie cardiache o con valori non troppo alti, riduce significativamente il rischio di infarto, ictus, insufficienza cardiaca e morte per cause cardiovascolari.
- Ogni riduzione di 5 mmHg della pressione sistolica riduce il rischio di eventi cardiovascolari maggiori del 10%.
- I benefici sono simili sia in persone con precedenti problemi cardiaci sia in chi non li ha.
- La decisione di iniziare una terapia deve considerare il rischio individuale di malattie cardiache, possibili effetti collaterali e costi.
Studio BRACE CORONA: sicurezza dei farmaci cardiaci durante il COVID-19
Il trial BRACE CORONA ha valutato se i pazienti con malattie cardiache ricoverati per COVID-19 possono continuare in sicurezza i farmaci chiamati ACE-inibitori e ARB, usati per abbassare la pressione e trattare l'insufficienza cardiaca.
- 659 pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha sospeso i farmaci per 30 giorni, l'altro li ha continuati.
- Non ci sono state differenze significative nel numero di giorni vissuti fuori dall'ospedale tra i due gruppi.
- La mortalità a 30 giorni è stata simile nei pazienti che hanno continuato o sospeso i farmaci.
Questi dati indicano che, in generale, è sicuro continuare questi farmaci durante il ricovero per COVID-19, salvo diverse indicazioni mediche.
In conclusione
Il Congresso ESC 2020 ha dimostrato come la ricerca cardiovascolare continui a progredire anche in tempi difficili, grazie a nuove modalità digitali di condivisione delle conoscenze. Studi importanti hanno evidenziato:
- Il beneficio di Empagliflozin per pazienti con insufficienza cardiaca.
- L'efficacia della riduzione della pressione arteriosa per prevenire eventi cardiaci e cerebrovascolari.
- La sicurezza nell'uso continuativo di farmaci cardiaci durante l'infezione da COVID-19.
Questi risultati aiutano a migliorare la cura delle persone con malattie del cuore e a prendere decisioni più informate insieme ai medici.