Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 562 persone ha partecipato a uno studio chiamato PAMELA, in cui la pressione arteriosa è stata misurata in diversi modi: in ambulatorio (dal medico), a casa e con un apparecchio che registra la pressione per 24 ore.
Cosa è stato osservato
- La pressione sistolica (il numero più alto, che indica la forza del sangue quando il cuore batte) è aumentata nel tempo in tutti i metodi di misurazione: del 12% in ambulatorio, del 10% a casa e del 15,5% con la misurazione di 24 ore.
- La pressione diastolica (il numero più basso, che indica la pressione quando il cuore è a riposo) è aumentata meno, rispettivamente del 3,3%, 5,6% e 6,1%.
- È aumentata anche la pressione di pulsazione, cioè la differenza tra pressione sistolica e diastolica, che riflette la rigidità delle arterie: del 29% in ambulatorio, 19% a casa e 30% nelle 24 ore.
- La percentuale di persone con ipertensione (pressione alta) è cresciuta da 3 a 4 volte dopo 25 anni, a seconda del metodo usato.
Fattori associati
L’aumento della pressione è stato collegato a due aspetti importanti:
- Obesità, cioè un aumento eccessivo del peso corporeo.
- Peggioramento del controllo dello zucchero nel sangue, che può indicare problemi come il diabete.
Perché è importante
Questo studio mostra che con l’età la pressione del sangue tende ad aumentare, indipendentemente dal metodo usato per misurarla. Questo rappresenta una sfida importante per la prevenzione delle malattie del cuore e dei vasi, soprattutto considerando che la popolazione sta invecchiando.
In conclusione
La pressione arteriosa tende ad aumentare nel corso di 25 anni, sia che venga misurata a casa, in ambulatorio o con un apparecchio per 24 ore. Questo aumento è legato a fattori come l’aumento di peso e il controllo dello zucchero nel sangue. Capire questi cambiamenti aiuta a riconoscere l’importanza di prendersi cura della salute cardiovascolare con l’avanzare dell’età.