Che cos'è il sistema renina-angiotensina e il suo ruolo nell'infezione da SARS-CoV-2
Il sistema renina-angiotensina è un meccanismo del nostro corpo che regola la pressione sanguigna e l'equilibrio di liquidi. Il virus SARS-CoV-2 entra nelle cellule del nostro corpo legandosi a una proteina chiamata ACE2, che si trova soprattutto nei polmoni.
Il sistema si attiva così:
- Le cellule dei reni producono una sostanza chiamata renina.
- La renina trasforma una proteina in angiotensina I.
- Un altro enzima, chiamato ACE, trasforma l'angiotensina I in angiotensina II, la forma attiva.
- L'angiotensina II agisce su due tipi di recettori, AT1 e AT2, che hanno effetti opposti.
- L'enzima ACE2 trasforma l'angiotensina II in angiotensina 1-7, che ha effetti protettivi e rilassa i vasi sanguigni.
Come il virus influenza questo sistema
Quando il virus entra nelle cellule polmonari legandosi all'ACE2, questa proteina viene utilizzata e diminuisce nel corpo. Questo squilibra il sistema a favore dell'angiotensina II, che può causare:
- Restringimento dei vasi sanguigni (vasocostrizione).
- Ritenzione di sale e acqua.
- Infiammazione e danni ai tessuti, specialmente nei polmoni.
- Processi che portano alla morte cellulare e infiammazione a catena.
Il possibile ruolo dei farmaci ACE-inibitori e sartani
I farmaci chiamati ACE-inibitori e sartani (come il Telmisartan e il Losartan) agiscono bloccando alcune parti di questo sistema, e possono aiutare a ridurre l'infiammazione causata dal virus. Studi recenti hanno mostrato che:
- Chi assume questi farmaci per l'ipertensione ha una mortalità minore se si ammala di COVID-19.
- Non aumentano il rischio di ammalarsi o la gravità della malattia.
- Possono avere effetti protettivi sui polmoni e sul cuore.
Perché il Telmisartan è particolarmente interessante
Tra i sartani, il Telmisartan ha alcune caratteristiche che lo rendono più adatto per questo uso:
- È molto lipofilo, cioè si assorbe bene e penetra facilmente nei tessuti.
- Si lega molto fortemente e a lungo ai recettori AT1, bloccandoli efficacemente.
- Riduce anche la quantità di recettori AT1 prodotti dal corpo, aumentando l'effetto protettivo.
- Ha un'emivita lunga, cioè resta attivo nel corpo per circa 24 ore.
Questi effetti possono aiutare a controllare meglio la pressione sanguigna e a ridurre l'infiammazione nei pazienti con COVID-19.
Effetti aggiuntivi e considerazioni
Il virus può anche danneggiare le cellule dei vasi sanguigni, causando infiammazione e problemi di coagulazione. Questo spiega perché, oltre ai farmaci anti-infiammatori e anticoagulanti, i sartani come il Telmisartan possono essere utili nel trattamento.
In conclusione
Il sistema renina-angiotensina gioca un ruolo importante nella malattia da SARS-CoV-2. Il virus usa la proteina ACE2 per entrare nelle cellule, ma questo porta a uno squilibrio che favorisce l'infiammazione e i danni polmonari. I farmaci sartani, in particolare il Telmisartan, possono aiutare a ristabilire l'equilibrio, riducendo l'infiammazione e proteggendo i polmoni e il cuore. Questi farmaci sono ben assorbiti, agiscono a lungo e possono migliorare il controllo della pressione arteriosa durante la malattia. Tuttavia, è importante attendere ulteriori studi per confermare questi benefici e decidere il miglior trattamento per ogni persona.