Che cos'è il modello SCORE2-OP
Il SCORE2-OP (European Systematic Coronary Risk Assessment 2 for Older Persons) è un sistema che aiuta a prevedere il rischio di eventi cardiovascolari gravi, come infarto, ictus o morte per malattie del cuore, nei prossimi 10 anni nelle persone anziane.
Come è stato valutato il modello
Uno studio ha esaminato quanto bene questo modello funziona in modo indipendente, usando dati di 791 persone di età pari o superiore a 65 anni, senza malattie cardiovascolari evidenti, provenienti da Barcellona, un paese con basso rischio cardiovascolare. La maggior parte erano donne (63,1%) e l'età media era 76 anni. Sono stati seguiti per circa 12 anni.
Risultati principali
- Il modello ha mostrato una buona capacità di distinguere chi avrebbe avuto eventi cardiovascolari da chi no, con un indice chiamato C-statistic di Harrell di circa 0,7 (valore che indica una buona precisione).
- Il modello ha funzionato meglio nelle donne rispetto agli uomini.
- Per le donne, il rischio previsto era un po' più basso rispetto a quello reale, mentre per gli uomini era leggermente più alto.
- Il modello tendeva a sottostimare il rischio quando si considerava anche l'ospedalizzazione per insufficienza cardiaca.
Possibili miglioramenti
Lo studio ha anche verificato se altri fattori medici potessero migliorare la precisione del modello. Si è visto che la presenza di calcificazione valvolare (un indurimento delle valvole del cuore visibile con l'ecocardiografia) può aumentare l'accuratezza della previsione del rischio a 10 anni.
Significato clinico
L'uso del modello SCORE2-OP può essere utile per identificare persone con un rischio cardiovascolare compreso tra il 7,5% e il 30%, aiutando a decidere eventuali interventi per prevenire eventi gravi. L'aggiunta della valutazione della calcificazione valvolare potrebbe rendere questo strumento ancora più preciso e ridurre trattamenti non necessari.
In conclusione
Il modello SCORE2-OP è uno strumento valido per stimare il rischio di problemi cardiovascolari a 10 anni nelle persone anziane, con una buona precisione soprattutto nelle donne. L'inclusione di nuovi fattori come la calcificazione valvolare potrebbe migliorare ulteriormente la sua efficacia, aiutando a personalizzare meglio la prevenzione.