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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/11/2020 Lettura: ~2 min

Primi risultati dal Registro COVID-19 dell'American Heart Association presentati al congresso 2020

Fonte
AHA Virtual Scientific Session 2020.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Durante il congresso virtuale dell'American Heart Association del 2020 sono stati condivisi i primi dati importanti riguardo al COVID-19 e al suo impatto sul cuore e sulla salute generale. Questi risultati aiutano a capire meglio quali fattori influenzano la gravità della malattia e come diversi gruppi di persone possono essere colpiti in modo diverso.

Che cos'è il registro AHA-COVID19

Il registro AHA-COVID19 raccoglie informazioni su pazienti con COVID-19 per studiare come questa malattia influenzi la salute del cuore e altri aspetti medici. I dati analizzati riguardano circa 8.000 persone ricoverate in ospedale.

Obesità e rischi legati al COVID-19

Dai dati è emerso che l'obesità è un fattore molto importante. Il 44% dei pazienti era obeso o gravemente obeso (con un indice di massa corporea superiore a 40 kg/m2), e questo aumentava il rischio di:

  • formazione di trombi (coaguli di sangue pericolosi);
  • necessità di ventilazione assistita (aiuto per respirare con macchinari);
  • morte durante il ricovero.

Inoltre, tra i pazienti obesi più giovani di 50 anni, il rischio di complicazioni gravi era particolarmente alto, mostrando che la giovane età non protegge da problemi seri in caso di obesità grave.

Differenze tra gruppi etnici

Il registro ha anche esaminato le differenze tra gruppi etnici:

  • Il 33% dei pazienti era di origine ispanica;
  • Il 25,5% era di origine afroamericana (non ispanica);
  • Il 6,3% era di origine asiatica;
  • Il 35% era di origine non ispanica e non di colore.

Le persone ispaniche e afroamericane erano generalmente più giovani rispetto agli altri gruppi. I pazienti afroamericani avevano più spesso obesità, pressione alta (ipertensione) e diabete. Inoltre, questi pazienti avevano una maggiore necessità di ventilazione meccanica (23,2%) e di trattamento per problemi renali (6,6%).

I pazienti asiatici, invece, mostravano al momento del ricovero una maggiore gravità dei problemi respiratori e cardiaci.

Non sono state trovate differenze importanti tra i gruppi per quanto riguarda eventi cardiaci gravi chiamati MACE (Major Adverse Cardiovascular Events).

In conclusione

Il registro AHA-COVID19 ha mostrato che l'obesità è un fattore chiave che aumenta il rischio di complicazioni gravi e di morte nei pazienti con COVID-19. Questi rischi sono presenti anche nei pazienti più giovani con obesità grave. Inoltre, ci sono differenze importanti tra i gruppi etnici riguardo alla gravità della malattia e alle condizioni di salute associate. Questi dati aiutano a comprendere meglio il COVID-19 e a identificare chi potrebbe avere bisogno di maggiore attenzione durante la cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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