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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/12/2020 Lettura: ~4 min

La maestra smemorata

Fonte
Alessandro Calcagnile, Specialista in Cardiologia, Dirigente medico in Cardiologia-UTIC, Presidio Ospedaliero di Copertino (LE)

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alessandro Calcagnile Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1218 Sezione: 64

Introduzione

Questo racconto riguarda la storia clinica di una donna in pensione che ha avuto vari problemi legati al cuore e al cervello nel corso degli anni. Vedremo insieme come sono stati monitorati e gestiti questi disturbi, con l'obiettivo di comprendere meglio la sua situazione e le scelte mediche effettuate.

Che cosa è successo alla signora S.I.

La signora S.I., nata nel 1946, è una maestra in pensione che ha iniziato a manifestare problemi di salute nel 2002. In quell'anno ha avuto un episodio chiamato TIA (attacco ischemico transitorio), che si è presentato con una deviazione temporanea dell'angolo della bocca.

Primi accertamenti e diagnosi

Dopo questo episodio, è stata visitata da un cardiologo che ha scoperto che aveva la pressione alta. L'ecocardiogramma, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore, ha mostrato che la struttura e il movimento del cuore erano normali, ma c'era un piccolo problema chiamato aneurisma del setto interatriale (una piccola dilatazione in una parete del cuore) con un minimo passaggio anomalo di sangue tra le due parti del cuore.

Le è stata quindi prescritta una terapia con farmaci per la pressione e un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue (Clopidogrel).

Nuovi sintomi e controlli

Nel 2003 ha avuto un altro episodio temporaneo di difficoltà nel parlare e una perdita temporanea della vista a un occhio. Gli esami specialistici, tra cui un ecodoppler e un esame transesofageo del cuore, hanno confermato la presenza dell'aneurisma e un lieve passaggio anomalo di sangue nel cuore, ma senza ostruzioni significative nelle arterie cerebrali.

La terapia antiaggregante è stata mantenuta.

Ulteriori episodi e approfondimenti

Nel 2004, dopo altri episodi di perdita temporanea della vista, è stato eseguito un test speciale (bubble test) che ha mostrato un passaggio anomalo di sangue da una parte all'altra del cuore. È stata consigliata una TAC per controllare le arterie cerebrali, ma la paziente ha eseguito l'esame solo nel 2007, che ha evidenziato una piccola area di danno nel cervello e segni di invecchiamento cerebrale, senza problemi significativi nelle arterie.

La terapia con Clopidogrel è stata continuata.

Nuovi eventi e valutazioni

Nel 2011 ha avuto un altro episodio simile a un TIA, con difficoltà nel parlare e deviazione della bocca. La risonanza magnetica ha mostrato un leggero peggioramento dell'invecchiamento cerebrale e un danno ischemico già noto.

Un test ha evidenziato una risposta ridotta al Clopidogrel, quindi è stato deciso di cambiare il farmaco antiaggregante con l'Acido Acetilsalicilico (aspirina).

In seguito, la terapia è stata modificata e combinata con entrambi i farmaci antiaggreganti, oltre al trattamento per la pressione alta.

Monitoraggio e progressione

Tra il 2012 e il 2017 sono comparsi altri episodi di perdita temporanea della vista. Gli esami di risonanza magnetica hanno mostrato principalmente i danni già presenti e alcune piccole aree di cicatrici nel cervello, probabilmente causate da problemi di circolazione.

Un esame Doppler ha rilevato un passaggio anomalo di sangue nel cuore, soprattutto durante una manovra che aumenta la pressione toracica (manovra di Valsalva), e segni di malattia dei piccoli vasi cerebrali.

Un monitoraggio del cuore non ha mostrato aritmie importanti.

Negli ultimi anni si è notato un lieve peggioramento della memoria e un aumento delle placche aterosclerotiche (accumuli di grasso nelle arterie del collo), per cui è stata aggiunta una terapia con statine, farmaci che aiutano a ridurre il colesterolo.

Ultimi eventi e proposte terapeutiche

Nel giugno 2020 ha avuto un breve episodio di difficoltà nel parlare. La risonanza magnetica ha mostrato un aumento del numero di piccole lesioni nel cervello e segni più marcati di danno ai vasi sanguigni cerebrali.

Nel ottobre 2020, durante una visita cardiologica, è stato proposto di impiantare un dispositivo chiamato loop-recorder, che serve a monitorare il cuore per individuare eventuali aritmie non evidenti.

Nel frattempo, è stata consigliata l'aggiunta di un farmaco anticoagulante a basso dosaggio (Edoxaban) per prevenire la formazione di coaguli, da aumentare se si fossero rilevate aritmie.

In conclusione

La signora S.I. ha avuto nel tempo diversi episodi legati a problemi di circolazione cerebrale e cardiaca, con una complessa gestione medica che ha incluso esami approfonditi e modifiche della terapia. Il monitoraggio continuo e l'adattamento dei trattamenti sono fondamentali per cercare di prevenire ulteriori eventi e mantenere la migliore qualità di vita possibile.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alessandro Calcagnile

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