Che cos’è il punteggio CHADS VASc?
Il CHADS VASc è un sistema di punteggio usato per stimare il rischio di formazione di coaguli di sangue in pazienti con fibrillazione atriale, un’alterazione del ritmo cardiaco. Questo punteggio considera diversi fattori di rischio, come:
- scompenso cardiaco (quando il cuore fatica a pompare il sangue);
- storia di infarto o problemi ai vasi sanguigni;
- età superiore a 75 anni;
- diabete;
- ipertensione (pressione alta);
- sesso femminile;
- precedenti episodi di ictus o problemi cerebrali.
Ad ogni fattore viene assegnato un punteggio da 1 a 2 punti, per un totale che può arrivare fino a 9. Un punteggio superiore a 2 indica un rischio più alto e suggerisce la necessità di una terapia per prevenire i coaguli.
Perché il CHADS VASc è importante nei pazienti con COVID-19?
Durante l’infezione da COVID-19, è stato osservato che alcune persone sviluppano problemi legati a coaguli di sangue, specialmente nei polmoni. Questi coaguli possono peggiorare la respirazione e aumentare il rischio di morte.
Uno studio italiano ha analizzato 960 pazienti ricoverati per COVID-19 tra febbraio e aprile 2020. I ricercatori hanno usato il punteggio CHADS VASc per vedere se potesse prevedere chi aveva più probabilità di avere complicazioni gravi o di morire.
Risultati principali dello studio
- Il 19,3% dei pazienti è deceduto durante il ricovero.
- Il 14,2% ha avuto bisogno di ventilazione meccanica invasiva (un aiuto per respirare).
- Il 29% ha avuto almeno uno di questi eventi gravi (morte o ventilazione invasiva).
- Il rischio di complicazioni aumentava con il punteggio CHADS VASc: più alto era il punteggio, maggiore era il rischio.
- Alcuni fattori erano particolarmente collegati a un rischio più alto di morte, come l’età superiore a 65 o 75 anni, l’ipertensione, la storia di ictus e la cardiopatia ischemica.
- Altri fattori, come il sesso femminile, il diabete e l’insufficienza cardiaca, non erano associati a un aumento significativo del rischio di morte.
Come il COVID-19 influenza la coagulazione del sangue
Il virus COVID-19 può causare un’infiammazione molto intensa che altera il normale equilibrio della coagulazione del sangue. In condizioni normali, il corpo ha diversi meccanismi per prevenire la formazione eccessiva di coaguli. Durante l’infezione, questi meccanismi possono essere compromessi, portando a:
- formazione di coaguli nei piccoli vasi sanguigni dei polmoni e in altre parti del corpo;
- ostruzione degli alveoli polmonari, che sono le piccole sacche d’aria dove avviene lo scambio di ossigeno;
- complicazioni respiratorie gravi e danni ai tessuti.
Implicazioni per la gestione dei pazienti
Questo studio suggerisce che il punteggio CHADS VASc può essere uno strumento utile per identificare i pazienti con COVID-19 che hanno un rischio più alto di sviluppare complicazioni gravi. Ciò potrebbe aiutare i medici a decidere chi necessita di un ricovero ospedaliero e chi può essere seguito a casa.
In conclusione
Il punteggio CHADS VASc, già usato per valutare il rischio di coaguli in pazienti cardiaci, si è dimostrato utile anche per prevedere il rischio di complicazioni e mortalità nei pazienti con COVID-19. Questo strumento può aiutare a riconoscere chi ha bisogno di cure più intensive e migliorare la gestione della malattia.