Che cosa significa l'inversione di tendenza nella pressione arteriosa?
Durante la pandemia di COVID-19, molte persone hanno imparato a seguire la "curva dei contagi", cioè un grafico che mostra come si diffonde il virus nel tempo. Allo stesso modo, è stata notata una "inversione di tendenza" in un altro grafico, quello che riguarda il controllo della pressione arteriosa negli Stati Uniti.
Uno studio pubblicato nel 2020 ha analizzato i dati di oltre 51.000 persone, di cui circa 18.000 con pressione alta (ipertensione). Tra il 2000 e il 2014, la percentuale di persone con pressione alta che riuscivano a tenerla sotto controllo era aumentata dal 32% al 54%. Tuttavia, negli ultimi cinque anni di osservazione, questa percentuale è scesa al 44% nel 2018, mostrando quindi un peggioramento.
Controllo pressorio significa che la pressione arteriosa è mantenuta sotto un valore considerato sicuro (meno di 140/90 mmHg) grazie a trattamenti medici o cambiamenti nello stile di vita.
Chi ha più difficoltà a controllare la pressione?
- Circa il 20% delle persone con pressione alta non sa di avere questo problema.
- Circa il 30% assume trattamenti che non funzionano bene per vari motivi.
- Il gruppo più a rischio di non essere diagnosticato o non controllato è quello dei giovani adulti tra 18 e 44 anni.
Questo può essere dovuto a una scarsa consapevolezza del rischio futuro per il cuore e ai problemi legati al lavoro e all'accesso alle cure, soprattutto in tempi di crisi economica.
Qual è la situazione in Italia?
In Italia, uno studio su quasi un milione di pazienti ha mostrato che circa il 26% ha la pressione alta. La percentuale di persone con pressione controllata è aumentata dal 43% nel 2005 al 61% nel 2016, un miglioramento importante.
Durante la Giornata Mondiale contro l'Ipertensione, che si tiene ogni anno, si raccolgono dati e si fanno misurazioni gratuite per monitorare la situazione e sensibilizzare la popolazione.
Perché è importante affrontare questo problema?
- L'ipertensione è la principale causa di malattie e morti legate al cuore in tutto il mondo.
- Il numero di persone con pressione alta sta aumentando, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
- Ogni anno, circa 11 milioni di persone muoiono a causa dell'ipertensione, un numero molto più alto delle morti per COVID-19 nei primi sei mesi di pandemia.
Per questo motivo, è fondamentale trovare nuovi modi per migliorare il controllo della pressione, soprattutto in un periodo difficile come quello della pandemia.
Quali strategie possono aiutare?
Alcune idee per migliorare la gestione della pressione includono:
- Usare strumenti educativi come i social network per informare meglio i pazienti.
- Favorire l'uso di farmaci combinati in una sola pillola per facilitare l'assunzione.
- Promuovere la misurazione della pressione a casa.
- Utilizzare la telemedicina, cioè visite mediche a distanza, per seguire i pazienti senza bisogno di spostarsi.
- Creare un dialogo continuo tra medico e paziente attraverso strumenti interattivi.
In Italia, la Società Italiana dell'Ipertensione organizza iniziative per misurare gratuitamente la pressione e aiutare le persone a capire se la loro pressione è sotto controllo, anche attraverso l'invio dei dati misurati a casa via email.
In conclusione
Negli ultimi anni, dopo un miglioramento, si è verificata una preoccupante diminuzione del controllo della pressione arteriosa, soprattutto tra i giovani. Questo problema è importante perché l'ipertensione è una delle principali cause di malattie e morti nel mondo. Per affrontarlo, sono necessarie nuove strategie che coinvolgano sia i pazienti che i medici, sfruttando anche le tecnologie moderne e iniziative di sensibilizzazione. La pandemia di COVID-19 rende tutto più difficile, ma anche più urgente.