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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/01/2021 Lettura: ~2 min

Quando e come diagnosticare la malattia di Fabry nella pratica clinica

Fonte
Am J Med Sci. 2020 Jul 10;S0002-9629(20)30305-0. doi: 10.1016/j.amjms.2020.07.011. Online ahead of print.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1206 Sezione: 60

Introduzione

La malattia di Fabry è una condizione genetica rara che può causare diversi problemi di salute in molte parti del corpo. Riconoscerla e diagnosticarla precocemente è importante perché esistono trattamenti efficaci. Qui spieghiamo in modo semplice come si manifesta questa malattia e come viene diagnosticata.

Che cos'è la malattia di Fabry

La malattia di Fabry è causata dalla mancanza o dal funzionamento ridotto di un enzima chiamato alfa-galattosidasi A. Questo enzima serve a eliminare alcune sostanze all'interno delle cellule. Quando manca, queste sostanze si accumulano, causando danni in vari organi.

Si tratta di una malattia genetica legata al cromosoma X, il che significa che può colpire sia uomini che donne, anche se i sintomi possono comparire in momenti diversi e con intensità diverse.

Tipi di malattia di Fabry

  • Forma classica: i sintomi iniziano spesso durante l'infanzia o l'adolescenza, soprattutto nei maschi.
  • Forma non classica o a insorgenza tardiva: i sintomi compaiono più tardi e possono riguardare solo un organo.

Principali sintomi e organi coinvolti

La malattia può causare diversi problemi, tra cui:

  • Dolore acuto e localizzato, spesso descritto come puntorio.
  • Alterazioni degli occhi, come la cornea verticalizzata.
  • Problemi al cuore, come la cardiomiopatia ipertrofica (ingrossamento del muscolo cardiaco).
  • Ictus (problemi circolatori nel cervello).
  • Malattia renale cronica, con presenza di proteine nelle urine (proteinuria).
  • Altri sintomi meno riconosciuti, come disturbi gastrointestinali o problemi all'orecchio.

Come si manifesta la malattia nei diversi sessi

Nei maschi con la forma classica, i sintomi iniziano spesso in giovane età. Nelle femmine, invece, i sintomi possono comparire più tardi e essere più lievi.

Come si fa la diagnosi

La diagnosi è più semplice negli uomini, misurando l'attività dell'enzima alfa-galattosidasi A nei globuli bianchi (leucociti). Nei maschi con la forma classica, questa attività è molto bassa o assente; nelle forme tardive, è ridotta ma non completamente assente.

La diagnosi è più difficile nelle femmine, perché possono avere livelli normali di questo enzima anche se sono malate. Per questo motivo, si usano anche altri esami, come la misurazione di sostanze chiamate liso-globotriaosilceramide nel sangue, che possono aiutare a riconoscere la malattia.

L'importanza del riconoscimento precoce

Riconoscere la malattia di Fabry è fondamentale perché esistono trattamenti efficaci che funzionano meglio se iniziati presto.

In conclusione

La malattia di Fabry è una malattia genetica che può colpire molti organi e causare diversi sintomi, spesso difficili da riconoscere. La diagnosi si basa su esami specifici, soprattutto misurando l'attività di un enzima e altri marcatori nel sangue. Identificarla precocemente è importante per poter iniziare un trattamento efficace.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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